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Montecatini e il Mondiale

Cerimonia per celebrare i corridori toscani in maglia iridata

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MONTECATINI. L'evento iniziale del Festival della cultura sportiva 2012, nel quadro della rassegna Timeout ! sarà senza dubbio il meeting "Gli azzurri toscani al mondiale", in programma nel municipio di Montecatini alle 17 di venerdì 1° giugno.

Un raduno amarcord, che vedrà quali protagonisti parecchi ciclisti di ieri e di oggi che hanno indossato la maglia azzurra della nazionale italiana di ciclismo in occasione dei vari campionati mondiali su strada riservati alla categoria dei professionisti. Quella dei ciclisti toscani al mondiale di ciclismo è ormai una lunga saga, inaugurata dall'asso pratese Aldo Bini nel 1935, quando si piazzò quarto assoluto nella gara iridata di Floreffe, in Belgio, dominata dall'idolo locale Jean Aerts. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti. Fiorenzo Magni, vincitore di tre Giri d'Italia, si piazzò secondo nel 1951 e quarto nel 1952, mentre il compianto "Leone del Mugello" Gastone Nencini più volte sfiorò il podio. Si dovette così attendere fino alla data fatidica del 6 agosto 1972 a Gap, in Francia, per vedere un ciclista toscano nuovamente a medaglia, ma quella conquista della medaglia d'argento suonò come una beffa per l'osannato "Cuore Matto" di Camaioni di Carmignano, Franco Bitossi che dopo un attacco solitario messo in atto nei chilometri conclusivi vide svanire i sogni di vittoria proprio sotto il traguardo e per mano del compagno di squadra Marino Basso. Bitossi salì di nuovo sul podio con il terzo posto colto a San Cristobal, nel settembre del 1977 in Venezuela e nella giornata che sancì il trionfo di Francesco Moser. Intanto le edizioni dei campionati mondiali si succedevano. Per sfatare un tabu durato 75 anni fu necessario attendere il piatto circuito belga di Zolder dove, il 13 ottobre del 2002, Re Leone Mario Cipollini sfoderò uno dei suoi memorabili sprint per battere l'australiano Robbie McEwen.

Trovata la via giusta, negli anni successivi arrivarono altre due medaglie d'oro grazie a Paolo Bettini, primo a Salisburgo nel 2006 e a Stoccarda nel 2007. Tra i ciclisti pistoiesi che si sono fatti onore in maglia azzurra ai mondiali spiccano Loretto Petrucci, Bruno Pasquini e, in tempi recenti, gli "adottati" Vincenzo Nibali e Giovanni Visconti. Indimenticabile è stato Franco Ballerini, cittadino di Casalguidi e commissario tecnico con risultati eccezionali nel corso della sua breve vita. A celebrarlo in questo suggestivo raduno montecatinese ci saranno i suoi colleghi ed estimatori Alfredo Martini, il grande saggio del ciclismo italiano e Paolo Bettini, attuale Ct azzurro. Tra gli azzurri toscani professionisti che hanno dato la loro adesione figurano, tra gli altri, Franco Chioccioli, Guido Carlesi, Franco Bitossi, Bruno Mealli, Roberto Poggiali, Marco Giovannetti, Luca Scinto, Francesco Casagrande e Walter Riccomi.

Stefano Fiori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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