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PesciaUzzanese senza paura con la Massese

PesciaUzzanese senza paura con la Massese

Playoff di Eccellenza, mister Maneschi sogna la D: «In una gara singola le differenze si riducono»

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PESCIA. «Ancora una volta alla breccia, ragazzi, ancora una volta!»

Giovanni Maneschi, verace condottiero pisano prende in prestito l'Enrico V di Shakespeare per spronare i guerrieri nerarancio nella battaglia sportiva che potrebbe aprire radiosi orizzonti al PesciaUzzanese.

Teatro della contesa è lo stadio Masini di Santa Croce (fischio d'inizio ore 16) dove Cerri e compagni si misureranno contro la Massese, club dal glorioso passato e dall'ambizioso presente.

In palio c'è la vittoria dei playoff del girone A d'Eccellenza, l'ammissione alla fase interregionale (chi passa incontra la vincente del raggruppamento emiliano) e soprattutto concrete possibilità di eventuale ammissione in serie D.

Le due squadre stanno bene e lo hanno dimostrato in semifinale col PesciaUzzanese che ha fatto fuori la superfavorita Pisa Sc (1-0 ai supplementari) mentre la Massese ha travolto (4-1) il Lammari.

Il clima nella città dei fiori e sotto il colle di Uzzano è sereno. La concentrazione è quella dei grandi appuntamenti.

Il trainer nerarancio tesse le lodi degli avversari ma non si sente certo battuto in partenza.

«Nell'arco di un'intera stagione – spiega – non ci sarebbe corsa perché la Massese ha qualità e soprattutto quantità in ogni reparto, visto che si permette il lusso di tenere tre "vecchi" fuori dall'undici iniziale. Anche sotto il profilo dell'esperienza, il gap è notevole. Però la recente esperienza col Pisa Sc, senza dubbio la migliore delle quattro in lizza, ci ha insegnato che in una gara singola, per di più stavolta in campo neutro, le distanza si accorciano. Loro temono la nostra freschezza e il fatto di non aver niente da perdere. È vero, in campionato abbiamo preso un punto in due gare ma non scordatevi che il gol del pari nel match di ritorno lo segnarono a tempo scaduto».

Già tutto deciso o quasi riguardo l'assetto che Maneschi intende opporre agli apuani.

La defezione di Spampani dà via libera all'impiego di Moriani, in coppia con Fiasconi. In pratica resta il ballottaggio tra Montanelli e D'Ulivo sulla mediana.

Davanti largo al trio delle meraviglie composto da Cerri, Salvetti e Pieroni. In caso di parità al novantesimo, si disputeranno i supplementari.

Se il pari permane, si qualifica la Massese in virtù del miglior piazzamento nella regular season.

Roberto Grazzini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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