Il Tirreno

Montecatini

Missardi, game over La Fortitudo stravince garatre

di Federico Guidi
Missardi, game over La Fortitudo stravince garatre

La corsa della formazione rossoblù si ferma al PalaDozza Stanic il top scorer, gara in equilibrio solo fino all’intervallo

2 MINUTI DI LETTURA





BOLOGNA. Troppo forte la Fortitudo per la Missardi, che in garatre dei quarti di finale dei playoff si arrende 82-53. Dopo i primi due quarti equilibrati la gara cambia a inizio del terzo periodo quando le triple di Bologna travolgono lo Sporting che finisce sotto di venti punti, uno svantaggio troppo grande da recuperare.

Nonostante la sconfitta la formazione montecatinese conclude la stagione a testa alta, consapevole di aver quantomeno messo in difficoltà e reso la vita difficile a una delle corazzate di questo campionato. Ai termali non basta uno scatenato Stanic autore di 18 punti e 4 assist mentre Bologna si gode i gioiellieni Imbro' e Ranuzzi entrambi a quota 17 punti.

I primi minuti di sfida sorridono a Montecatini che si porta subito avanti con i canestri Giarelli. A svegliare Bologna ci pensa Imbrò che riporta i suoi in parità (8-8). L'inerzia sembra sorridere ai padroni di casa che, sospinti anche dalla Fossa dei Leoni, provano a piazzare il primo allungo, arrivando fino al +7 (17-10). Lo Sporting continua a giocare e in un minuto riduce lo svantaggio e la bomba di Saverio Cei a fine del primo tempino fissa il punteggio sul 20-20. La seconda frazione di gioco inizia con Canelo, playmaker della Fortitudo, che mette due canestri a fila ma Cavallaro e la tripla di Stanic riportano avanti Montecatini. Il buon momento dei termali purtroppo non dura a lungo e la squadra di Salieri riesce nuovamente a mettere il naso avanti grazie a Sanguinetti e a Ranuzzi che portano i padroni di casa sul +9 prima che un tiro libero di Procacci e gli errori dalla lunetta di Verri fissino il punteggio sul 40-32 alla pausa lunga.

Al ritorno in campo Montecatini viene travolta da una vera e propria pioggia di triple. A colpire dalla lunga distanza ci pensa due volte Imbro' e anche Poti' e Ranuzzi mentre lo Sporting vede il canestro solo con Stanic e Tommei ma dopo venticinque minuti la Sogema conduce 59-37. Nel resto del terzo periodo Montecatini riesce a mettere a posto alcune cose ritrovando pericolosità offensiva sia con i lunghi che con gli esterni ma Liburdi e compagni non abbassano la guardia e il divario resta importante. L'ultimo quarto inizia con Bologna avanti di 19 lunghezze, un margine di sicurezza rassicurante. Il resto è quasi una formalità per i padroni di casa che strappano il biglietto per la semifinale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca