Il Tirreno

Montecatini

Missardi, stasera serve un’impresa

di Lorenzo Mei
Missardi, stasera serve un’impresa

Al Palaterme arriva la Sogema (salto a due alle 20,30) La corazzata bolognese proverà a chiudere subito la serie

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Campionato di Dnb, ultima fermata. O forse no: la sfida di stasera, per la Missardi, è proprio questa, provare ad allungare la serie e guadagnarsi garatre domenica a Bologna, lo spareggio dei quarti di finale.

Sarà un'impresa difficile, stasera al Palaterme (ore 20,30), perché la Sogema ha appena dimostrato una superiorità schiacciante, e perché i motivi della sconfitta stanno, almeno in parte, nelle caratteristiche stesse delle due formazioni. Fin dalla fine della stagione regolare, e a dire il vero anche qualche settimana prima, avevamo scritto che la Fortitudo era l'avversario peggiore possibile per i rossoblù, e quella previsione si è confermata in pieno in garauno.

Ma ha ragione Angelucci quando dice che, in fin dei conti, anche dopo una batosta del genere, si riparte sempre dallo zero a zero, e nella pallacanestro di rivoluzioni scoppiate nel giro di tre giorni ne abbiamo viste così tante che si farebbe fatica a contarle ed elencarle. Il coach nell'intervista pubblicata ieri dice un'altra grande verità: lo Sporting Club 1949 ha disputato un buonissimo campionato , e non merita di chiuderlo con un altro rovescio, per giunta sul proprio campo. Probabilmente la vera sfida contenuta nei 40 minuti di stasera sta proprio qui, e anche nel tentativo, finora mai riuscito, di battere una delle prime tre squadre del girone, le stesse che sono già riuscite a violare un Palaterme in cui tutte, dalla quarta in giù, sono crollate.

La qualificazione come settima in classifica, dovuta essenzialmente alle due inopinate pennichelle di Prato e Firenze, ha complicato la vita alla Missardi, che però può sforzarsi di affrontare questo impegno a testa alta e, più o meno, senza niente da perdere. Il pronostico è tutto dalla parte degli ospiti, che vorranno mettere fine al confronto e conquistarsi una settimana di riposo, utile per una squadra che in campo spende fino all'ultima stilla di energia. Tornando alle recenti parole di Angelucci, lo Sporting deve eguagliare una corazzata come la Sogema almeno da questo punto di vista: la determinazione. Certo, non potrà pretendere una metamorfosi dei suoi giocatori, ma l'obiettivo rimane quello di uscire dal campo tra gli applausi del pubblico, anche se alla fine il tabellone dovesse raccontare di una Montecatini eliminata con un secco 2-0.

L'aggressività sarà necessaria in difesa, per impedire agli ospiti di segnare a valanga come hanno fatto a Imola, ma anche in attacco, perché con il 30% al tiro totale restare in gara fino alla fine sarebbe fuori discussione. E' chiamato a dare segnali il trio di esterni Niccolai-Cavallaro-Tommei, e tutto il gruppo deve aggiustare il tagliafuori e la mano in lunetta. Insomma, un bel po' di progressi da fare, se si vuole una terza fermata nella corsa del campionato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze