Sicurezza
Ciclismo tra eccellenze e venti di crisi
La provincia di Pistoia è ai vertici delle classifiche nazionali per tesserati e società ma il momento è difficile
MONTECATINI. Da anni il ciclismo pistoiese staziona ai vertici delle classifiche nazionali riguardanti lo sport e che tengono conto delle società che operano nel settore, degli atleti tesserati, degli eventi organizzati e degli investimenti degli sponsor. Un primato che, oltre ovviamente agli addetti ai lavori, dovrebbe inorgoglire anche gli enti locali ma che evidentemente non è mai stato tenuto nella giusta considerazione dalla maggior parte delle amministrazioni pubbliche presenti sul territorio.
Così, proprio nell'anno che precede l'organizzazione degli storici, primi campionati mondiali di ciclismo in Toscana e più precisamente tra Lucca, Montecatini, Pistoia e Firenze, questa realtà vincente a ogni livello dello sport pistoiese deve fronteggiare molteplici situazioni di allarmante crisi che ne mettono addirittura in pericolo la sopravvivenza e non solo il già citato e gratificante primato sportivo a livello nazionale. In primis gli sponsor sembrano avere perso gran parte del loro interesse verso lo sport del pedale e non soltanto a causa della grave e generalizzata situazione economica. La Federciclismo ha infatti adottato negli anni recenti alcune nuove norme, riguardanti soprattutto le categorie giovanili, che sono state accolte negativamente dalle società interessate e che stanno pregiudicando in maniera sensibile l'attività programmata. Il secondo problema è perciò consequenziale al primo, poiché se spariscono società e diminuiscono i giovani atleti tutto il movimento ne risente e anche gli sponsor non sono incentivati ad investire in un quadro generale così deprimente. Un altro punto assai dolente sono i costi organizzativi, lievitati negli ultimi anni fino a cifre insostenibili. Il ciclismo ha le strade come struttura per lo svolgimento delle proprie gare e per assecondare le norme sulla sicurezza stradale servono motostaffette, transenne e tanti altri costi accessori impossibili da coprire da parte di piccole società che spesso si reggono unicamente sul volontariato. E il volontariato nel ciclismo (e anche in altri sport) purtroppo sta scomparendo, soffocato da adempimenti troppo di frequente vessatori, cervellotici, che non tengono conto dei contenuti educativi di una disciplina così tradizionale. Dulcis in fundo c'è la colpevole e progressiva disaffezione dei mass-media. Eppure nella provincia di Pistoia risiedono o si allenano molti ciclisti professionisti di grido, come ad esempio l'iridato inglese Mark Cavendish e il giovane talento emergente Usa Taylor Phinney, entrambi seguiti dall'ex ciclista Maximilian Sciandri, o come l'ucraino Yaroslav Popovych, il campione italiano Giovanni Visconti, lo “Squalo” di Mastromarco Vincenzo Nibali, Damiano Caruso, il promettente russo Alexander Serebryakov e i seguitissimi campioncini locali Fabio Sabatini, Mirko Selvaggi, Matteo Fedi e Francesco Ginanni, senza contare che sul San Baronto è stato fissato ormai da anni il quartier generale del quotato team professionistico della Farnese Vini-Selle Italia-Neri Sottoli.it gestito da Angelo Citracca, diretto da Luca Scinto e che schiera atleti di primissimo piano come Filippo Pozzato, recente vincitore del Gp di Larciano e 2° nel Giro delle Fiandre, i giovani Andrea Guardini, Elia Favilli e Oscar Gatto.
Relativamente ai dilettanti Elite e Under 23 i ciclisti della nostra provincia sono 15 in totale, tra i quali spiccano il pistoiese di Chiesina Montalese Andrea Fedi, entrato con merito nel giro azzurro e il quarratino Marco D'Isep, ex campione toscano Juniores. Le società pistoiesi che svolgono attività tra gli Juniores e nelle categorie giovanili sono 17. Tra gli Juniores è partita col piede giusto la Polsiportiva Monsummanese, grazie agli acuti dell'attesissimo Umberto Orsini, di Nicola Stefanelli e di Matteo Natali, mentre sembrano tenere colpo il glorioso Gs Bottegone con un Niccolò Pacinotti eccezionale (5 vittorie e un secondo posto su 6 gare disputate) e il Gs Circolo U.Signori. Mercoledì 16 maggio il Giro d'Italia dei professionisti farà tappa a Montecatini e l'auspicio è che questo giorno di festa possa fornire un nuovo e decisivo impulso al ciclismo della nostra provincia in vista dei mondiali del 2013..
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