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La Meridien prova a resettarsi

La Meridien prova a resettarsi

Scattano i playoff e il Gm Savioli suona la carica: «Inizia un altro campionato»

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MONSUMMANO. La Meridien si mette alle spalle la stagione regolare e si getta nei playoff partendo dalle retrovie, ovvero da un sesto posto nella griglia che non è esattamente la posizione che la società si augurava alla vigilia.

Una posizione che forse rispecchia il campionato condotto dalla squadra di Baldini, che ha chiuso la prima fase con dodici sconfitte e soprattutto ha chiuso il girone di ritorno con un bilancio appena positivo (otto vinte e sette perse), e un finale in netto calo (cinque sconfitte nelle ultime sette partite). I playoff però spesso danno l'occasione per redimersi ed iniziare tutto da capo, ed è quello che la società si augura succeda in questa post season quanto mai equilibrata, dove non sembra esserci una squadra nettamente favorita per la promozione. Però la sconfitta di sabato scorso contro il Costone rischia di lasciare delle scorie. «Siamo rimasti molto delusi dalla prestazione di sabato scorso a Siena - dice il general manager biancoblù Gabriele Savioli - ci aspettavamo una partita di tutt'altro spessore contro un Costone già primo e privo di due giocatori importanti come Cessel e Solfrizzi. Invece non siamo stati mai in partita, soprattutto non ci è piaciuto l'atteggiamento mentale della squadra, sembrava che fosse il Costone la squadra che doveva vincere per forza. Giocando così non andiamo da nessuna parte».

Domani a Empoli (ore 21,15) si giocherà la prima sfida contro la Koipack, indubbiamente una delle rivelazioni del campionato e che tre settimane fa ha espugnato il Palameridien. «Sulla carta sarebbe un abbinamento alla nostra portata - prosegue Savioli - però dopo la prestazione di sabato e dopo aver visto il nostro percorso fuori casa nel girone di ritorno non so cosa aspettarmi dalla squadra. Abbiamo ancora molta fiducia nelle nostre possibilità e mi auguro che i ragazzi reagiscano sul campo, affronteremo una buona squadra che non ha comunque le nostre ambizioni, pur essendo arrivata ai playoff davanti a noi. Dovremo giocare due o tre partite col fuoco dentro; abbiamo la possibilità di resettare tutto e giocare un altro campionato».

L'infermeria non ha portato novità sostanziali, nel senso che il lavoro di recupero di Fracassini prosegue con pochissime possibilità di vederlo in campo nei playoff. Altri esami verranno eseguiti la prossima settimana, ma Baldini preparerà la partita senza il suo totem, che senz'altro avrebbe fatto molto comodo. (r.d.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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