La manifestazione
Meridien brutta e perdente contro il Siena
Monsummano paga un approccio troppo morbido alla gara. Prossima sfida con l’Empoli
SIENA. Una brutta Meridien cade in trasferta sul campo della capoista Costone Siena e deve dire addio alla possibilità di avere il vantaggio del fattore campo nei playoff.
La squadra biancoblù infatti si classifica sesta e giocherà nei quarti di finale contro l’Empoli, terza classificata.
Nel primo tempo sembra il Costone, tra l'altro privo di due pedine importanti come Cessel e Solfrizzi, la squadra che deve vincere per forza.
L'approccio alla gara della Meridien è infatti troppo morbido, come se la squadra attendesse cosa succede sugli altri campi.
In attacco i biancoblù perdono molti palloni (10 all'intervallo) e difendono con scarsa intensità sull'uno contro uno.
Baldini mischia continuamente le carte cercando il quintetto giusto, ma trova scarse risposte e soprattutto poca continuità.
Nella ripresa si attende la reazione dei termali che invece non arriva, anzi il Costone giocando con semplicità allunga fino a sfiorare i venti punti di vantaggio (62-44).
Il solo Monzecchi sembra trovare il bandolo della matassa in attacco.
Neppure la zona press e la difesa a zona chiamate da coach Baldini riescono a suscitare una reazione, mentre Siena sembra giocare sul velluto.
Una prova che pone molte nubi sul futuro nei playoff di Monsummano, che dovrà per forza tornare a vincere fuori casa se vuole dare forza ai sogni di gloria.
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