Sicurezza
Lo Sporting Missardi si sveglia in ritardo con l’Arcanthea Lucca
Non riesce la rimonta ai rossoblù dopo un pessimo avvio Tommei è stato il trascinatore e l’ultimo ad arrendersi
MONTECATINI. La sconfitta della Missardi con Lucca (92-94) si può leggere in due modi, a seconda di come si guarda il solito bicchiere. Mezzo pieno: Montecatini ha recuperato oltre 20 punti e si è giocata la partita nel finale con una delle grandi del girone. Mezzo vuoto: ha regalato due tempi, giocando svogliata, e si è messa nei guai, costringendosi a produrre un miracolo che, per definizione, è più facile sfiorare che fare.
Lucca comincia alla grande: attacca con convinzione, serve i lunghi e produce il primo break (3-10). La difesa della Missardi è un velo di tulle, ma un primo time-out di Angelucci sembra produrre qualche risultato, con il ritorno al -2 (10-12). È un'illusione, perché piove un 11-1 che porta l'Arcanthea fino all’11-23. Tommei segna una tripla, Cavallaro si fa vedere con un canestro dalla media, e Procacci mette la tripla sulla sirena: 22-26. Quando si ricomincia a giocare lo Sporting si squaglia, e Lucca gonfia: il break è di 2-15 (24-41), e il divario aumenta, anche Drocker infilza come uno spiedino la difesa a zona: 13 punti in 13 minuti. 58 punti subiti al 20' sono un'enormità, ma almeno la Missardi riesce a ridurre lo svantaggio che aveva toccato i 24 punti sul 28-52. Nella ripresa lo Sporting ridiventa una squadra di pallacanestro e Lucca alza il piede dall'acceleratore. Il primo recupero, con uno straordinario Tommei e qualche canestro di Cavallaro, arriva all'inizio del quarto periodo, quando Niccolai e soci tornano dopo molto tempo al -10 (68-78). L'Arcanthea rialza la testa e piazza un 5-0 che le restituisce un po' di tranquillità. I padroni di casa ora hanno una difesa vera e un Tommei che trasforma in oro ogni pallone. Negli ultimi cinque minuti l'elettrocardiogramma disegna le montagne russe: prima la Missardi torna al -10 (73-83), poi a si produce in un allungo che a un minuto dalla fine la porta al -3 (84-87) con la palla in mano. Stanic commette un fallo in attacco, Lucca dalla lunetta gestisce il risultato prima della tripla finale di Procacci.
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