Attenzione
Sporting Club-Missardi troppo molle a Firenze
Domenica da dimenticare per i rossoblù apparsi senza grinta e mai in partita Coach Angelucci non cerca scuse: «Gara interpretata in modo sbagliato»
FIRENZE. Domenica da dimenticare per lo Sporting Club-Missardi, travolto 85-71 dalla Pallacanestro Fiorentina.
Una sconfitta di certo inaspettata per il modo in cui è arrivata. I termali infatti non sono mai stati in partita, subendo da subito gli avversari, che hanno preso il largo nel primo quarto e non hanno più permesso a Montecatini di riaprire realmente la gara. Nel dopo partita coach Massimo Angelucci prova ad analizzare la sconfitta e trova le cause negli aspetti mentali. «A questo punto della stagione la differenza la fanno le motivazioni e loro ne avevano di più. Ci sono stati superiori in determinazione e voglia, hanno interpretato la partita nella maniera giusta - racconta l'allenatore dello Sporting - il nostro approccio invece è stato insufficiente e ci hanno messo sotto sia dal punto di vista difensivo che offensivo». Una serata di quelle che iniziano male e finiscono peggio. Montecatini non è mai riuscita a opporsi con convinzione agli avversari e a eccezione di alcune fiammate, ha sempre sofferto. «Ci hanno sovrastato. Se dobbiamo analizzare gli aspetti tattici e tecnici posso dire che abbiamo fatto fatica a innescare gli esterni e che nella metà campo difensiva siamo sempre stati un passo indietro, con gli avversari che riuscivano a prendere tiri migliori. Questa per noi però è stata anche una settimana corta e sfortunata con giocatori che non si sono allenati e altri che si sono allenati ma hanno dovuto fare i conti con diversi problemi fisici -racconta ancora Angelucci- anche se non è la prima volta che giochiamo in situazioni di emergenza e in altre occasioni avevamo reagito in maniera diversa».
La sconfitta con la Pallacanestro Fiorentina sicuramente brucia ma fortunatamente un nuovo turno di campionato è già alle porte e Montecatini vuole subito cambiare registro. «Giochiamo mercoledì e questo è un bene -sentenzia in chiusura Angelucci - siamo venuti via dal palazzetto insoddisfatti, abbiamo una gran voglia di rifarci e la prossima sfida sarà in casa nostra contro un'avversaria importante come Lucca, credo che ci siano le motivazioni per far bene».
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