Attenzione
La Meridien soffre ma torna a vincere
Soddisfatto il tecnico Marco Baldini: «Abbiamo ritrovato fiducia e intensità»
MONSUMMANO. Due quarti di fatica, due in scioltezza: la Meridien batte lo Spintermar Carrara (80-62) con una partita dai due volti, che alla fine consegna una vittoria importantissima sulla strada dei playoff, mentre la sconfitta sancisce la matematica retrocessione in C regionale degli apuani dopo una sola stagione nel campionato nazionale.
Com'era prevedibile Carrara ha iniziato la gara con grande determinazione, animata dall'essere spalle al muro. Gli ospiti dominano ai rimbalzi (28-8 il parziale in area dopo 20'), si creano numerosi secondi tiri e tengono il comando della gara senza distacchi abissali. La Meridien ci ha messo un po' a entrare in partita, poi Bonelli e Monzecchi firmano il 17-5 che alla prima sirena tiene i biancoblù in vantaggio (23-15). Nel secondo quarto lo Spintermar spreme lo sforzo più grande, in difesa chiude l'area e in attacco Ricci e Cavazzon firmano il 18-4 che ribalta il parziale. La Meridien non ha le idee chiare e si affida ad iniziative individuali per restare a galla, ma l'impressione è che alla squadra di Baldini basti girare la valvola per domare la partita. Ed è quello che succede dal terzo quarto in poi: Marchi mette energia nel match, Bonelli non sbaglia nulla, Monzecchi piazza un canestro qua e la, e il break decisivo è servito. Pian piano il vantaggio di Monsummano sale mentre cala la lucidità degli apuani, che perdono per falli Cavazzon e perdono una marea di palloni (30 alla fine). La gara ha visto anche l'infortunio al ginocchio dell'arbitro Schiano Lomoriello di Pontedera, che al 28' è stato soccorso dal medico e dai massaggiatori delle due squadre ma non ha potuto completare la gara, che nell'ultimo quarto è stata diretta solo dall'arbitro Mameli senza grossi problemi.
«Abbiamo ritrovato fiducia e intensità - sottolinea Baldini a fine gara - nel primo tempo abbiamo dormito, nel secondo tempo abbiamo giocato come dovevamo»". Tra i singoli, da sottolineare la gara di grande continuità di Bonelli (6/7 al tiro e 6 rimbalzi), un Monzecchi sempre presente e un Marchi che ha segnato i canestri giusti al momento giusto.
Raffaello De Maio
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