Attenzione
Lo Sporting-Missardi cerca conferme
I rossoblù puntano al blitz sul parquet della Pallacanestro Fiorentina (ore 18) per migliorare la posizione playoff
MONTECATINI. A questo punto della stagione, ogni partita dello Sporting Club, che da oggi scende in campo con lo sponsor Missardi sulla maglia, è decisiva per decidere la griglia di partenza dei playoff.
Il derby di Firenze (ore 18) mette di fronte due squadre con situazioni di classifica diverse. I rossoblù oscillano ragionevolmente tra il quinto e il sesto posto, mentre per i padroni di casa l'obiettivo è sfuggire all'inseguimento di Prato, che ormai è a soli due punti di distanza. Le motivazioni dei gigliati, insomma, saranno forti, perché il penultimo posto può significare l'ultimo spareggio-salvezza in casa nei playout. Non è cosa da poco. Per la Missardi si tratta soprattutto di arrivare alla post season nella miglior forma possibile, come ha spiegato nel corso della presentazione dell'abbinamento pubblicitario, il direttore tecnico Andrea Niccolai: «Centrare la miglior posizione - ha spiegato - sarebbe una soddisfazione. Arrivando nei playoff abbiamo già raggiunto il nostro obiettivo stagionale, ora comincia un campionato diverso dove conta molto essere al meglio nel momento giusto». Insomma, tre gare in due settimane (si giocherà al Palaterme con Lucca mercoledì 25 e a Varese domenica prossima) che servono soprattutto come preparazione. C'è da capire se questo tipo di ambizione basterà per vincere fuori casa, peraltro con qualche acciacco. Cei ha avuto un disturbo influenzale venerdì ed è in dubbio, Giarelli si è procurato una contusione in uno scontro di gioco e Niccolai ha saltato un giorno di allenamento per sottoporsi a una terapia riabilitativa.
Non c'è dubbio che Montecatini venga da un buon periodo, e che debba lavorare soprattutto nell'intento di non perdere smalto in questi ultimi centoventi minuti. Con Prato Stanic è sembrato avere la squadra sempre più in mano. La coppia di pivot finalmente ricostituita sotto canestro permette ad Angelucci di dosare meglio i minutaggi dei suoi giocatori più fallosi, e il ritorno di Procacci dalla Germania affolla anche il reparto play. L'unico rischio può essere illudersi che si ripeta la passeggiata di una settimana fa con la Minorconsumo.it. È vero che furono i rossoblù a spianarsi il cammino con una difesa perfetta sui giocatori migliori di Paludi, ma bisogna ammettere che gli ospiti mollarono più o meno dopo un tempino e mezzo. È scontato che Firenze, giocando in casa, non potrà certo arrendersi con tanta facilità.
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