La manifestazione
Meridien: con Carrara è un match ad alto rischio
L’Audax dell’ex biancoblù Lauro Binelli rischia la retrocessione diretta Ma Monsummano vuole scalare altre posizioni nella griglia playoff
MONSUMMANO. Partita ad altissimo rischio per la Meridien Monsummano, che stasera al palazzetto di piazza Pertini (ore 21,15) ospita un’Audax Carrara che deve assolutamente vincere per evitare la retrocessione diretta in C regionale, che sarebbe matematica in caso di sconfitta.
Siamo alla penultima giornata di campionato e anche la squadra di Marco Baldini ha i suoi motivi per vincere. Innanzitutto, per rimediare alla brutta sconfitta di sabato scorso contro Empoli, seconda squadra a violare il Palameridien in questa stagione; in seconda analisi, per avanzare in classifica nella griglia playoff, che attualmente vede Monsummano al sesto posto ma con ancora diversi scontri diretti da giocare: basti pensare che in questa giornata si giocano Trony Cagliari-Empoli, Bottegone-Costone e San Giovanni-Pistoia. Per i biancoblù vincere è fondamentale, perché una sconfitta allontanerebbe definitivamente uno dei primi quattro posti e costringerebbe i biancoblù a partire ad handicap nei playoff.
La partita avrà le sue indubbie beghe; Carrara è al penultimo posto in classifica, ha già cambiato due volte l'allenatore e avrebbe un roster sicuramente non da bassifondi, con giocatori come Ricci, Cavazzon, Santoni e Sidoti sicuramente affidabili. All'andata gli apuani vinsero con autorità contro un Meridien che iniziava a essere tartassata dagli infortuni: proprio a Carrara, ovvero quattro mesi fa, è iniziato il calvario di Fracassini, ancora lontano dal concludersi. Ci sarà il ritorno da ex al Palameridien di Lauro Binelli, protagonista sfortunato (si infortunò durante garauno di finale) lo scorso anno nella cavalcata che portò Monsummano in finale contro Montecatini. È una partita che se non affrontata con il giusto piglio e la giusta concentrazione rischia di complicarsi pericolosamente. Il momento è delicato e la squadra ha bisogno di una vittoria per allontanare paure e complessi. La società ha chiesto ai tifosi di stare vicini alla squadra e di non pensare agli arbitri o a fattori esterni, perché è il momento di stare tutti uniti per raggiungere un obiettivo ancora possibile.
In effetti, vincendo le due gare che restano (soprattutto lo scontro diretto di sabato prossimo a Siena contro il Costone) la Meridien avrebbe ancora la possibilità di arrivare al primo posto, a patto di non arrivare mai a pari punti col Bottegone (con cui è 0-2). Nonostante le tante sconfitte ed un girone di ritorno piuttosto rugginoso (7 vittorie e 6 sconfitte), Baldini e i suoi ragazzi hanno l'ennesima occasione per ribaltare il piatto a proprio favore. E di questi tempi sono treni che vanno presi al volo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
