Il dolore
Lo Sporting riparte alla grande e travolge Prato
Vendicata la sconfitta rimediata nella gara di andata Gara dominata fin dall’inizio, Niccolai top scorer rossoblù
MONTECATINI. Il derby del Palaterme ha poca storia: il rush finale dei rossoblù comincia con una vittoria travolgente (83-57) e con almeno una dozzina di minuti in cui i giocatori in campo (per non parlare di quelli in panchina) aspettano più che altro di andare sotto la doccia.
Montecatini è superiore da ogni punto di vista: tecnicamente va a segno con tutti i giocatori a referto, colpisce con il 58% da 2 e il 50% da 3, e tatticamente riesce nell'intento che si è prefissa: Berlati praticamente non riesce a fare un solo tiro facile grazie al mix di uomo, zona e zone press che il coach di casa ha schierato sul parquet fin dal salto a due. Dopo qualche giro di lancetta in equilibrio, la partita si distende dalla parte di Montecatini, che riesce a mettere in difficoltà gli ospiti con molti giocatori (nove a canestro nei primi 10 minuti) e dall'altra parte fa scelte tattiche che tendono a escludere dalla partita Berlati (3 punti al 20'). Dal 7-4 iniziale si salta al 20-12 dell'8'.
Anche il secondo periodo si apre con i rossoblù di casa padroni del gioco: Niccolai non sbaglia un colpo (1/1 da 2 e 3/3 da 3 nella prima metà della gara) e da sotto colpiscono sia Cei che Tessiori. Quando dalla panchina anche Tommei e Giarelli portano il loro contributo si capisce che per Prato la serata è difficile. È con i contropiede (13 recuperi) che lo Sporting costruisce l'allungo che lo porta prima al 37-23, poi (dopo un parziale rientro ospite) al 50-32 dell'intervallo.
Nella ripresa la partita è senza storia: Berlati non riesce più a segnare, e se Corzani vicino a canestro dà qualche segno di vita, è soprattutto con gli esterni (Staino) che Prato cerca di restare a galla, senza riuscirci. Angelucci ruota i suoi uomini e trova risposte praticamente da tutti: Gangarossa entra nel terzo quarto ed è il decimo giocatore a segnare almeno un canestro. La progressione nel punteggio è poderosa: al 23' siamo 56-35, al 27' 63-37, poco dopo sul 69-39 si tocca il +30 e il massimo vantaggio arriva sul 72-39 con un gioco da tre punti di Barraco.
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