Sicurezza
Tante promesse al Gp di Larciano
Presentata a Villa Rospigliosi la storica sfida ciclistica che sabato 28 animerà il Montalbano
LARCIANO. Villa Rospigliosi di Lamporecchio ha ospitato la presentazione ufficiale del Gran Premio Industria e Artigianato di Larciano, gara ciclistica internazionale riservata ai professionisti in programma sabato 28 aprile e arrivata alla sua edizione numero 36.
Ospiti d’onore della cerimonia sono stati il presidente della Fci Renato di Rocco, Alfredo Martini, i sindaci di Larciano e Lamporecchio Antonio Pappalardo e Giuseppe Chiaramonte e l’ex ciclista,e attuale diesse del team professionistico Farnese Vini Selle Italia Neri Sottoli Luca Scinto, al quale è stato consegnato il prestigioso Trofeo Nello Bonfanti.
A scandire i tempi della presentazione sono stati il presidente dell’Unione Ciclistica Larcianese (la società organizzatrice della corsa) Urbano Borgioli, il suo vice Fabiano Cipollini e il responsabile dell’organizzazione tecnica Bruno Ferrali, che ha elencato i principali atleti iscritti (in rappresentanza di una quindicina di club professionistici) previsti al via della gara.
È certa la presenza della Liquigas Cannondale che insieme ad atleti ben noti come Eros Capecchi, Daniele Ratto (primo due anni fa nel Gp di Larciano) e Damiano Caruso schiererà un giovane promettente come Moreno Moser, neopro e già trionfatore nel 2012 nel Trofeo Laigueglia, mentre è in forse la partecipazione dell'attesissimo Vincenzo Nibali. La Csf Colnago si affiderà al grimpeur tascabile Domenico Pozzovivo e al giovane talento veneto Enrico Battaglin, dominatore nell’ottobre scorso della Coppa Sabatini a Peccioli e del Gp Del Rosso a Montecatini.
Da seguire con interesse anche due vecchi marpioni come Danilo Di Luca e Stefano Garzelli, già primi a Larciano rispettivamente nel 2000 e 2002, oltre al versatile Fabio Taborre e al pistoiese Francesco Ginanni, chiamato ad un pronto riscatto dopo un paio di stagioni senza risultati importanti. Tra gli stranieri spicca la presenza delle nazionali giovanili, le cosiddette promesse del ciclismo, di Olanda e Ungheria, oltre alla partecipazione del team Rusvelo, mentre a livello individuale si dovrà tenere conto dell’agguerrita pattuglia targata Sudamerica, composta da Rubiano Chavez, da Betancour e, soprattutto, da Yonatta Monsalve che ha gareggiato nel Gs Mastromarco da dilettante con ottimi risultati.
Sul percorso vi è ben poco da dire, saranno infatti totalmente riproposti i 200 tradizionali chilometri con partenza ufficiosa alle 10,20 da piazza Togliatti e via ufficiale alle 10,30 da piazza Vittorio Veneto. Giro lungo iniziale attraverso Vinci, San Baronto, Pistoia, Serravalle, Monsummano, quindi tre giri di 39,40 chilometri tra Larciano, Lamporecchio, Vinci, Cerreto Guidi, Castelmartini e Larciano comprendenti l’impegnativa ascesa del San Baronto dal versante di Lamporecchio e tornata finale di 25,20 chilometri ancora con l’arrampicata finale verso il Gpm del San Baronto, prima dell’arrivo in leggera pendenza situato in via Marconi a Larciano.
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