Sicurezza
Ciclismo, Moser jr prova a imitare papà Francesco
Tra i 140 partecipanti al Gp Poggio alla Cavalla anche il figlio del campione che si aggiudicò la corsa per due anni consecutivi nel 1971 e nel 1972
LAMPORECCHIO. È un appuntamento entrato negli annuari da 50 anni, il Gran Premio Sportivi di Poggio alla Cavalla - Circuito dei Tre Comuni - gara ciclistica riservata ai dilettanti Elite e Under 23 - in programma il giorno di Pasquetta, alle porte di Lamporecchio.
Maurino Ortigni e tutti gli appassionati sportivi che fanno capo al Gs Poggio alla Cavalla, al Circolo Arci Tamburini di Cerbaia e alla Asd Club Nibali Cycling Event hanno allestito una competizione con i controfiocchi che richiamerà alla partenza 140 dilettanti da tutta la Toscana e da altre regioni.
Da notare che il dorsale numero uno è stato attribuito a Ignazio Moser, giovane atleta tesserato dal club veneto della Trevigiani e figlio dell'inarrivabile campionissimo Francesco Moser, vincitore del Gp Poggio alla Cavalla nel 1971 e 1972 con la maglia del Gs Bottegone. Il primo vincitore della classicissima dei tre Comuni fu invece, nel 1963, il giovane Edo Capecchi, esponente di spicco dell'Ac Pratese e appartenente alla categoria della Leva Esordienti. Quest'anno alla partenza ci saranno tutti i club ciclistici toscani a partire dalla plurivittoriosa Hopplà-Truck Italia-Valdarno, dalla Petroli Firenze con il quotato Thomas Fiumana, dalla Idea Shoes-Madras con il ritrovato e vincente Gianni Bellini e dalla Maltinti del bravo Marco Zamparella, dominatore della Firenze-Empoli.
Al via con fondate ambizioni si schiereranno anche i club pistoiesi con l'atteso derby tra Gs Mastromarco-Chianti Sensi che si affida al giovane Valerio Conti, a Luca Wackermann e a Mirko e Samuele Galligani e la Monsummanese-Bedogni-Sergio Natalini-Anico che punterà forte su Marco Ceglia, da Cintolese, vincitore recentemente della corsa di Marane (L’Aquila). Ambizioni ridotte, invece, per il Gruppo Lupi-Sammarinese che primeggiò su questo traguardo l'anno scorso grazie al russo Alexander Serebryakov, approdato quest'anno con pieno merito al professionismo; in attesa dell'arrivo (tra poche settimane) di due quotati ciclisti australiani, Dyball e Earle, soltanto tre saranno i partenti nella squadra presieduta da Andrea Tamberi: il russo Borisov, Marinari e Da Tofori.
Il 50° Gp Poggio alla Cavalla, con partenza dei concorrenti da Cerbaia alle 15 (mentre il ritrovo dei partecipanti è fissato alle 10 al Circolo Arci Tamburini), si svolgerà sul tradizionale circuito vallonato di km. 3,400 da ripetere 29 volte per un totale di km. 98,600. Il percorso è ricavato tra via di Cerbaia, via Poggio alla Cavalla, via degli Ulivi, via della Resistenza, via di Cerbaia e via Poggio alla Cavalla.
L'albo d'oro della competizione è ricco di nomi illustri, dal già citato Francesco Moser a Franco Ballerini, a Elio Aggiano (attuale ds dell'Uc Monsummanese). La competizione sarà valida anche quale 26° Gran Premio Circolo Arci Tamburini Cerbaia.
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