Sicurezza
Pistoiese, è un periodo nerissimo Si infortuna anche Scandurra
PISTOIA. Non è bastata la vittoria con una giornata d’anticipo dei baby arancioni che accedono alle finali nazionali juniores con una giornata d’anticipo. La prima squadra, che è scesa in campo con...
PISTOIA. Non è bastata la vittoria con una giornata d’anticipo dei baby arancioni che accedono alle finali nazionali juniores con una giornata d’anticipo. La prima squadra, che è scesa in campo con una formazione rimaneggiata per le defezioni di uomini cardine del gioco orange, è stata trafitta da due incursioni dell’ala destra ospite Varallo. I padroni di casa hanno cercato di reagire, costruendo almeno due palle gol che però sono state sprecate.
«Abbiamo dovuto giocare con sei giovani che fanno parte del gruppo ma non dello schieramento base e che nell’occasione sono stati impiegati anche fuori ruolo - commenta il direttore generale Paolo Giovannini - Ma non ho niente da rimproverare ai ragazzi». Deluso anche il capitano Francesco Calanchi: «Per 60 minuti abbiamo retto bene il campo, poi dopo il loro primo gol ci siamo sciolti e ci abbiamo creduto poco » .
Il presidente arancione , Orazio Ferrari, non nasconde la sua amarezza. «Siamo decimati dagli infortuni, tuttavia ho visto un buon primo tempo ma nel secondo, dopo il loro gol, ci siamo lasciati andare. La situazione è difficile, soprattutto per gli infortuni a catena. Ora bisogna rimboccarsi le maniche per finire questo torneo nel miglior modo possibile». Il momento nero della Pistoiese viene certificato nel dopo gara dal medico sociale Roberto Barbieri che comunica come l'infortunio (lussazione al gomito destro) al bomber Gabriele Scandurra sia stato ridotto con una doccia gessata che il giocatore dovrà portare per 25 giorni, per cui il suo campionato è già finito, così come quello del terzino Marco Varoli che per una lesione alla caviglia dovrà stare fermo per un mese. (e.f.)
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