Il Tirreno

Montecatini

Allo Sporting serve un poker di vittorie

di Lorenzo Mei
Allo Sporting serve un poker di vittorie

Restano quattro partite per definire la griglia playoff e coach Angelucci spera di riavere il gruppo in forma dopo la sosta

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MONTECATINI. Quattro partite per definire la griglia di partenza dei playoff. È quello che aspetta lo Sporting Club 1949 dopo le due domeniche senza partite, con la palla che ricomincerà a rimbalzare il 15 aprile, ancora al Palaterme, con Prato. Altri due derby toscani, a Firenze e in casa con Lucca, accompagneranno i rossoblù fino all'ultima giornata, con il viaggio di chiusura a Varese.

La corsa, ormai è chiaro, è per accaparrarsi la quinta o sesta posizione nella stagione regolare. Le avversarie possibili nella post season sono Bologna, Lucca o Mirandola. Il quinto posto significherebbe anche essere la prima delle squadre "normali" del girone, dietro alle quattro (Castellanza oltre al terzetto già citato) che obiettivamente hanno qualcosa in più delle altre e hanno disputato quasi un campionato "a parte".

Per sperare in questa piazza d'onore lo Sporting è praticamente costretto a non perdere mai, perché deve lasciare indietro di due punti la Sangiorgese, con cui coabita a quota 28. «Credo proprio che ipotizzare un sorpasso perdendo anche una sola volta - commenta il coach Massimo Angelucci - sia molto difficile. Noi comunque proveremo a fare quattro su quattro: è un obiettivo ambizioso e difficile, ma non impossibile». Sabato sera la Sangiorgese, che dovrà osservare un turno di riposo prima della fine, è stata travolta a Bologna per 100-52, 48 punti di scarto che non parlano a favore di una squadra in questo periodo non irresistibile. Angelucci comunque pensa soprattutto ai suoi: dopo l'ultima vittoria con Empoli ha concesso due giorni di riposo, e ha ritrovato mercoledì la squadra finalmente al completo, compreso Barraco, reduce dall'operazione al naso. «Giacomo è molto indietro atleticamente - spiega il coach - quasi come se fosse all'inizio della stagione, e lavorerà molto con il preparatore per essere pronto a metà aprile». Giovedì i termali dovrebbero giocare una gara di allenamento con Cecina per riassaporare il clima agonistico, in attesa della nuova pausa, stavolta per le festività di Pasqua.

Per il rush finale, e naturalmente per i playoff, Angelucci spera di avere tra le mani una formazione in crescita: «I margini ci sono, soprattutto in attacco, perché l'arrivo di Stanic ci ha già dato qualcosa, ma c'è bisogno di inserirlo definitivamente nei meccanismi, riuscendo a sfruttare alcune caratteristiche che non avevamo prima del suo arrivo. Per il resto, la conferma deve venire dalla compattezza e dal grande carattere, caratteristiche che questo gruppo ha già mostrato lungo la strada e che vanno consolidate nel prossimo futuro». Una speranza ulteriore è ritrovare un Cavallaro al meglio della forma: Mirko risente da tempo di un problema muscolare che gli procura dolore e gli impedisce di muoversi come vorrebbe. penalizzandone il rendimento. «In effetti se devo pensare a un vero progresso - sono ancora le parole del tecnico termale - vorrei soprattutto avere la squadra al completo e con tutti i giocatori in buone condizioni, perché ormai è un bel po' di tempo che questo non succede». Considerando il ruolino di marcia, con sette vittorie nelle ultime dieci giornate, non si direbbe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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