Finanza
Il Borgo chiede spazio al Santarcangelo
Mister Firicano prepara l’operazione sorpasso: un successo al Benedetti porterebbe gli azzurri a un passo dai playoff
BORGO A BUGGIANO. Operazione sorpasso. Borgo-Santarcangelo (stadio Benedetti con fischio d'inizio alle 15, arbitro Gaetano Intagliata di Siracusa) vuol dire ambizione, prova di maturità, crocevia per i piani alti.
Se gli azzurri dovessero conquistare i tre punti, ecco che le porte del paradiso, finora socchiuse, si aprirebbero d’un botto. Perché il Santarcangelo ha due lunghezze in più, è a un passo dall'ultima posizione utile in chiave playoff ed è formazione tosta e compatta che, in caso di sconfitta, farebbe un salto a ritroso sia in graduatoria che nel morale. Ecco spiegato il motivo per cui Aldo Firicano tiene particolarmente al match odierno. «Siamo indubbiamente all’esame di maturità dopo un anno scolastico contraddistinto dai buoni profitti - dice il tecnico siciliano - oggi capiremo veramente chi siamo e dove vogliamo arrivare. Tra noi e loro sono molte le analogie, come l'ottima stagione disputata e il fatto che entrambe siamo delle matricole in Seconda Divisione. Noi, però, per prevalere dobbiamo metterci quel pizzico di voglia e determinazione in più che sono necessarie. Entrare nei playoff sarebbe come coronare un campionato incredibile, che nessuno si sarebbe mai aspettato. Ma mi sembra ancora prematuro parlarne: pensiamo a questa uscita casalinga che è troppo importante, poi ai vari impegni ravvicinati che ci aspettano nel giro di pochi giorni».
Intanto il Borgo viaggia al ritmo di un rullo compressore: nel girone di ritorno, con Firicano al timone, sono 23 i punti messi in saccoccia che, in una classifica parziale, vedrebbero Di Giusto e compagni terzi in graduatoria dietro soltanto a Pro Patria e San Marino. Nelle ultime sette partite, in più, sono arrivate quattro vittorie, due pareggi e una sconfitta di misura. «Quello che ho detto e ripeto ai ragazzi - continua il mister azzurro - è che noi possiamo competere contro tutti e quindi non c'è motivo di non crederci fino in fondo, non c'è motivo di non provare a fare altri punti. Oggi contano le motivazioni più della classifica e degli obiettivi delle squadre, quindi penso che dobbiamo provarci a entrare nella griglia delle prime sei». I propositi ambiziosi caldeggiati da allenatore ed entourage, trovano positivo riscontro nelle condizioni fisiche della rosa. Gli ormai lungodegenti sono due, Maretti e Cartone, e due restano. Nessuno si aggiunge in infermeria. Come nessuno risulta appiedato dal giudice sportivo. «Da un punto di vista della gestione atletica e fisica non ci sono grossi problemi da segnalare - conferma Firicano - la formazione ricalcherà quella di domenica scorsa con un Gucci in più, che partirà titolare. Da mercoledì opterò per qualche modifica da turnover per affrontare al meglio i numerosi impegni».
Con difesa, centrocampo e attacco al completo, è lecito dare spazio ai sogni più remoti.
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