Italia
Avvio di stagione super per Nibali
Lo “Squalo” ha già messo in carniere tre vittorie e sogna l’accoppiata Giro d’Italia-Tour de France
MONTECATINI. Dopo questo roboante avvio di stagione gli irriducibili tifosi di Vincenzo Nibali, vale a dire gli appartenenti al Fan Club del campione siciliano trapiantato a Mastromarco ormai universalmente conosciuti come i CanNibali, non precludono più alcun traguardo al loro beniamino.
Infatti Nibali è stato un grande protagonista alla Milano-Sanremo, conclusa al terzo posto alle spalle degli inarrivabili (per ora…) Gerrans e Cancellara, ma soprattutto ha dimostrato di avere imboccato nuovamente la strada giusta, quella di un programma e di una preparazione a lui più confacenti rispetto al 2011. Le cifre sono illuminanti: a oggi lo Squalo dello Stretto ha accumulato 22 giornate di gara in soli due mesi di competizioni, contro le sole 19 gare disputate con le quali si presentò alla partenza del Giro d'Italia 2011. E dando un'occhiata ai risultati spiccano tre vittorie di spessore come la tappa in salita del Giro dell'Oman, dove soltanto una disattenzione del suo giovane e ancora inesperto compagno di squadra Peter Sagan gli è costata (per un solo secondo!) la vittoria nella classifica finale e soprattutto la tappa ancora con arrivo in salita a Prati di Tivo e la classifica conclusiva alla prestigiosa Tirreno-Adriatico, gara di categoria Worldtour nella quale si è imposto anche nella graduatoria finale a punti. Al suo attivo figurano pure 10 piazzamenti tra i primi dieci delle corse a cui ha preso parte e ben 5 podi.
Un tabellino entusiasmante, che ricolloca il beniamino degli sportivi di Mastromarco tra i primi tre delle graduatorie stagionali Uci e che lascia presagire un 2012 con i fiocchi. Intanto Nibali sta cercando casa in Svizzera, ma il cuore dell'asso messinese resterà sempre a Mastromarco, dove è cresciuto dal punto di vista tecnico e umano sotto la guida sicura di Carlo Franceschi e sempre confortato dalla passione di Zeffiro Vescovi e di tutta la famiglia Malucchi. Per il capitano della Liquigas-Cannondale non è stato ancora sciolto il dilemma riguardante la partecipazione al Giro d'Italia, dove Ivan Basso pretenderebbe il ruolo di leader assoluto, ma appare fantasiosa l'ipotesi lasciata trasparire da alcuni cronisti di mamma Rai secondo la quale Vincenzo potrebbe tentare addirittura l'accoppiata Giro-Tour. «È un sogno, ma c'è il pericolo di bruciarsi e fare delle brutte figure come capitò lo scorso anno a Contador, re assoluto al Giro e poi condannato al ruolo di comparsa al Tour» ha subito dichiarato Nibali, così, tanto per evitare inutili fraintendimenti.
In margine alla Sanremo ancora una volta “targata” australiano, va doverosamente citato Giovanni Visconti, il “Marine” di San Baronto emigrato nel team spagnolo della Movistar che, dopo una condotta di gara abbastanza prudente, alla fine si è piazzato 16° a 20 secondi dai primi, battuto allo sprint dal vincitore dello scorso anno, l'australiano Matthew Goss. Per Visconti, dopo qualche piccolo problema di salute accusato nelle scorse settimane, si è trattato di un'iniezione di fiducia anche se in questa occasione ha dovuto inchinarsi ad un Nibali (suo grande rivale vero o presunto) davvero sontuoso. Successivamente il Marine ha brillato nella Gand-Wevelgem, piazzandosi 10°, un ottimo viatico per le altre classiche del Nord Europa alle quali prenderà parte. In casa Farnese Vini-Selle Italia-Neri si è masticato amaro nonostante l'ottimo 6° posto di un Filippo Pozzato ammirevole per grinta e tenacia, una specie di miracolato dopo la frattura della clavicola subita poco più di un mese fa. Pippo ha infatti criticato duramente la condotta di gara degli avversari della Liquigas, da lui giudicata sin troppo attendistica. Nonostante le amarezze il diesse Luca Scinto ha invece lodato i suoi ragazzi e in particolar modo un Oscar Gatto attento, pimpante e bravissimo fino al Poggio, alla fine 14° assoluto e ancora una volta il giovane livornese Elia Favilli, un giovane talento emergente che nella Tre Giorni di La Panne, in Belgio, sta regalando altre soddisfazioni a tecnici e dirigenti del combattivo team giallo-fluo a trazione toscana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
