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Borgo, non ti fidare della Giacomense

di Luca Signorini
Borgo, non ti fidare della Giacomense

Gli emiliani hanno bisogno di punti per evitare i playout. Mister Firicano: «Se vinciamo possiamo pensare in grande»

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BORGO A BUGGIANO. Se Valenzana, Sambonifacese e Lecco sono quasi spacciate, la Giacomense, che oggi allo stadio Bellini di Portomaggiore riceve il Borgo (fischio d'inizio ore 15, arbitro Ivan Magnani di Frosinone), non vuole certo essere risucchiata in zona spareggio playout. A ben vedere sono queste le partite più complicate per la truppa allenata da mister Aldo Firicano che ha lasciato i bassifondi della classifica e non ha intenzione di ritornarci. Perché la formazione di Masi San Giacomo farà di tutto per portare a casa un risultato che le consenta di aggiungere distacco alle inseguitrici.

Stanno qui i problemi da affrontare: «Loro lottano per la salvezza e oggi vorranno vincere a tutti i costi – dice Firicano – scenderanno in campo per batterci e questo non è un mistero. Sono una buona squadra con alcune individualità da tenere d'occhio, come Dal Rio e Staffolani, giocano con un 5-3-2 e hanno buoni difensori centrali e un buon reparto offensivo, i quaranta gol messi a segno dimostrano che gli attaccanti sono di prima fascia. È una squadra che rispettiamo molto e che in classifica è distante da noi sette punti, ma non sarà una partita diversa dalle altre. Ogni domenica il campionato propone sfide difficili ed equilibrate, battaglie giocate sempre sul filo di lana». Il Borgo però arriva a questa trasferta in terra ferrarese con l'umore a mille e con meno pressione: la salvezza raggiunta con il sonante 3-0 rifilato alla Valenzana è la spinta giusta per preparare le restanti partite senza nessun tarlo per la testa. Le sette giornate al termine del campionato sono anzi occasioni da sfruttare per rimpinguare il carnet accumulato fin qui.

«Noi stiamo bene, sia fisicamente che mentalmente – continua il mister siciliano – le ultime uscite ci hanno dato una sicurezza importante. Ma non vogliamo fare proclami: i ragazzi sanno perfettamente che come ogni domenica sarà il campo a parlare, a dire come stiamo e chi vogliamo essere. Noi andiamo a giocare la nostra solita partita e se dovesse arrivare una vittoria a quel punto potremo iniziare a pensare in grande. Certo: perché non possiamo farlo?»

Anche a scorrere la classifica viene la voglia: i due punti che separano gli azzurri dalla zona playoff per la Prima Divisione sono margine piuttosto colmabile. E sarebbe, inoltre, cosa non richiesta: Di Giusto e compagni non hanno più il dovere di centrare un obiettivo ma, ora, hanno l'impegno di indirizzare le future ambizioni. Come dire: non oggi, ma domani sicuramente. Firicano proverà a non cambiare la tendenza schierando il miglior 11 possibile. A parte Crociani, fermato per squalifica, e Maretti, bloccato da un infortunio per almeno 2 settimane, tutti sono abili e arruolati, anche Gucci (ma sarà in panchina), assente domenica scorsa. Nessun problema neppure per il fantasista Grassi che, in settimana, ha lavorato a parte.

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