Italia
Lo Sporting batte il Basket Cecina con la precisione
Il 58% nei tiri da tre di Niccolai e compagni ha la meglio sulla foga della formazione ospite
MONTECATINI. Qualche volta per vincere le partite servono soprattutto sudore, gambe piegate e attenzione ai particolari. In altre serate invece a fare la differenza sono semplicemente le percentuali di tiro: chi mette la palla dentro con più facilità si prende i due punti.
Lo Sporting Club ier sera ha fatto così: 82-70 su Cecina, segnando con il 58% da tre contro una formazione che a lungo ha tentato anche la carta della difesa a zona. Cecina invece ci ha provato lottando ai rimbalzi, sfruttando il reparto lunghi accorciato dall'assenza di Barraco e tirando giù 17 palloni sotto il ferro rossoblù. Però ha sbagliato troppo quando si è trovata faccia a faccia con uno dei due elementi fondamentali di questo gioco, il canestro. Vale a dire: 40% da 2, migliorato nel finale quando ormai la gara era decisa, e 31% da 3. Nemmeno medie tremende, ma insufficienti contro i rossoblù di ieri.
Angelucci ha dovuto organizzare una partita difficile, con pochi lunghi e una serie di contrattempi durante la settimana. Lo ha fatto limitando bene i giocatori più pericolosi tra gli ospiti, e se la sua formazione ha peccato, lo ha fatto, come detto prima, nel tagliafuori e nelle piccole attenzioni mancate nel corso della partita. Anche il finale, con un break di 10-0 subito, ha un po' sciupato la festa ai (pochi) tifosi presenti, ma il +4 in classifica con il 2-0 nello scontro diretto è più importante della passerella finale.
L'avvio basta per colorare subito di rosso e blu la partita: 12-2 con partenza a razzo di Tommei e Tessitori. Sul 23-13 le medie di tiro parlano chiaro, 88% da 2 e 50% da 3 per i padroni di casa. Cecina rialza la testa e piazza un 5-0 che la porta al -5. Nei primi 3 minuti del secondo periodo il canestro ospite sembra tappato.
Poi però sono di nuovo le mani calde di Niccolai e soci a fare la differenza: dal 35-30 si va 41-31. Le due squadre allungano la partita come un elastico, ma Montecatini è sempre davanti e raggiunge il +14 al 26' sulla tripla di Tommei (53-39). Cecina recupera qualche punticino, ma le accelerazioni dei padroni di casa sono sempre più poderose dei ritorni ospiti: 60-46, 68-52, 75-59 è la progressione nel punteggio che conduce agli ultimi giri di lancetta. A questo punto, con qualche problema di falli sotto canestro e gli esterni ben marcati, Cecina perde giri: i punti di vantaggio arrivano fino a 21 sull'81-60 a un minuto e mezzo dalla sirena. Sembra che serva il pallottoliere per contare il divario, invece lo Sporting si riposa in anticipo e subisce un 10-0 senza importanza, anche se poco piacevole.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
