Sicurezza
La Meridien si arrende al Bama Altopascio
Brutta scoppola nel recupero per Monsummano che perde l’occasione di conquistare il primato
PONTE BUGGIANESE. La Meridien sbatte il muso contro il Bama e spreca la grande occasione di conquistare il primo posto in classifica. È un recupero amaro per Monsummano, che subisce il secondo ventello di fila (93-74) giocando una gara quasi sempre in apnea, subendo soprattutto nella ripresa l'intensità e la verve di un Altopascio con maggior benzina.
I padroni di casa iniziano la partita con grande vigore (16-2 dopo 5') trascinati da un ispirato Rath che segna e fa segnare. La Meridien non regge il ritmo indiavolato dei giocatori di Piazza e soprattutto nei primi minuti non difende, nessun biancoblù regge l'uno contro uno e i 32 punti subiti nel primo quarto sono l'emblema di un avvio morbido. I segni di risveglio arrivano nei primi minuti del secondo periodo, Mattei e Marchi guidano il 14-3 che rimette la gara in equilibrio. Il match ora è bellissimo, le difese sono allegre e si segna con continuità. Il punteggio all'intervallo (48-47) esula dai canoni di gioco di entrambe le squadre, la Meridien sigla un piccolo record di zero falli fischiati in un quarto ed ha il merito di recuperare subito una partita che si era messa male, ritrovando fluidità in attacco e approfittando del calo del Bama con le seconde linee in campo.
Però nel terzo quarto si riparte con lo stesso disegno del primo quarto, sempre ispirato da un Rath fantastico nelle scelte di tiro, i suoi 10 punti spingono il Bama ad un nuovo vantaggio in doppia cifra (65-51 al 25'). Monsummano non fa canestro, Monzecchi sbaglia un paio di comodi appoggi da sotto e la difesa del Bama fa il resto. Coach Baldini decide di passare a zona e rinuncia al quintetto piccolo, i risultati non sono esaltanti e sono troppi pochi i 12 punti segnati nel quarto (68-59 al 30'). Chi si attende la reazione della Meridien nell'ultimo decino di partita resta deluso, perchè il Bama continua a giocare con grande efficacia cercando soluzioni sempre vincenti. Il problema di Monsummano è che non arriva mai un cambio di ritmo, Castri non è in partita, Monzecchi perde gradatamente vigore e gli esterni non pungono come dovrebbero.
Il cerchio si chiude con due tecnici, uno a Mattei e uno alla panchina, che allargano la forbice oltre il dovuto. Il festival delle triple per il Bama continua (12 triple segnate contro le 7 di Monsummano), il gap supera i venti punti di vantaggio e gli altopascesi ottengono una vittoria che li rilancia in chiave playoff. Monsummano è seconda, ma è un’altra scoppola in trasferta che deve far riflettere.
Raffaello De Maio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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