La manifestazione
Borgo, a Casale l’importante è provarci
Azzurri in casa della capolista. Mister Firicano: «Sono forti, ma non vengono da Marte». Rientra Settepassi
BORGO A BUGGIANO. Forza e coraggio. Il Casale è primo (54 punti), ha subito 24 gol (la miglior difesa del campionato), perdendo solo 5 volte (15 vinte e 9 pareggi). Ma non è formato da marziani. Non ci sono extraterrestri. «Possiamo dire molto e niente sulla partita – riflette mister Aldo Firicano – loro sono primi e sono forti, hanno enorme qualità. Comunque non vengono da Marte e partecipano alla nostra medesima categoria. Per questo noi non ci sentiamo battuti in partenza».
Al Natale Palli di Casale Monferrato (ore 14.30, arbitro Marco Piccinini di Forlì) di scena Casale-Borgo a Buggiano, sfida proibitiva ma a tratti affascinante. In grado di saggiare, se ancora non fossero chiare, le potenzialità della truppa azzurra, piuttosto altalenante nelle prestazioni e nei risultati. Spesso frenata dall'inesperienza e dalla giovane età che, comunque, oltre ad alcuni difetti portano con sé anche delle virtù: vedi la freschezza atletica, la velocità, la sbarazzina determinazione. Non è però in queste partite, sulla carta complicate al massimo, che il Borgo deve fare la corsa.
Ma, a sentire il tecnico siciliano, non può nemmeno limitarsi ad una comparsata: «Abbiamo molta rabbia accumulata da mercoledì – riprende Firicano – e questo ci deve dare ulteriore carica agonistica e caratteriale. Stiamo recriminando ancora ma non dobbiamo dimenticarci i nostri demeriti e i nostri errori. Abbiamo pagato a caro prezzo la poca concretezza e qualità di alcune giocate. Questo ci ha fatto capire che tutto dipende da noi, oltre che dagli avversari, siamo noi stessi a determinare un risultato. Quindi, come in ogni partita, servono le armi consuete del Borgo: determinazione, attenzione massima, velocità. E poi ci aspettiamo qualcosa di più dagli attaccanti, una lucidità che è mancata e maggiore precisione». L'ultima settimana è stata piuttosto intensa: prima il Bellaria, poi l'Entella e ora il Casale. I giorni passati sono serviti soprattutto a recuperare le energie e al defaticamento. Soltanto ieri mattina Firicano ha impostato la seduta in vista del match odierno: sul campo prove tattiche, in sala riunioni visione del dvd con alcune gare degli avversari. «Hanno grande qualità – dice il tecnico – penso a giocatori come Taddei, Gonnella, Iannini e Rodriguez. Ma, oltre ai singoli, ho notato un grande spirito di squadra». Se poi all'appello mancano due pedine fondamentali come Grassi e Maretti, la forza dei piemontesi pare moltiplicarsi. Al posto del primo (fermato per squalifica) dovrebbe giocare Santini. A sostituire il secondo (colpito da uno stiramento a un polpaccio, ne avrà per un mese) ci penserà Gialdini, con Tognozzi per la terza volta consecutiva schierato titolare. Corsi sarà l'altro mediano. La buona notizia è il rientro di Settepassi ma sono le tre punte a disposizione che dovranno meritarsi la fiducia: a Rocchi, Gucci e Paganelli l'allenatore chiede il massimo sforzo per buttarla dentro. O forse qualcosa di più.
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