Sicurezza
Mister Firicano schiuma rabbia
«Errori a parte, non si possono produrre così tante occasioni e non segnare»
BORGO A BUGGIANO. Perdere così, sull'unico tiro in porta degli avversari, farebbe saltare i nervi a chiunque. Persino a un uomo pacato come Aldo Firicano. E in effetti questa volta il tecnico azzurro, a perdere le staffe ci è andato vicino sul serio.
Fine del primo tempo: il Borgo è sotto 1-0 dopo una papera di Grandi, l'allenatore siciliano si avvicina a veloci passi al giovane portiere, lo riprende, urlando, più volte. E non ne fa mistero. «Non mi sono arrabbiato per l'errore tecnico - dice - quello lo può commettere chiunque. L'errore è stato di concetto, di interpretazione dell'azione: Grandi doveva chiamare la palla per dare sicurezza alla difesa e non l'ha fatto. Per me è una disattenzione imperdonabile». Come è imperdonabile non riuscire a riacciuffare un avversario che non è sembrato di caratura superiore, né fisica né tecnica. «Questa sconfitta ci dà tanta amarezza - riprende il mister azzurro - la nostra è stata un’ingenuità evidente. Ma non c'è solo quell’episodio: oggi (ieri, ndr) i nostri attaccanti non erano in giornata, ci è mancato diverse volte l'ultimo tocco, abbiamo avuto tante situazioni importanti ma non siamo riusciti a sfruttarle. Paghiamo l'appannamento di Grassi che, vista la squalifica, osserverà un turno di riposo domenica sperando che ricarichi le pile. Ma non possiamo produrre una così grande mole di gioco e non segnare, queste cose alla fine le paghi».
Va sbollita da subito la delusione. L'amaro calice è da bere tutto in un sorso. Senza pensarci più. Analizzando i punti deboli e cercando le soluzioni: «È la qualità che è mancata là davanti - continua Firicano - negli ultimi 20 metri. Purtroppo di una gara rimane il risultato e questa volta è negativo. Ora però dobbiamo fare tesoro dei nostri errori e tornare a lavorare pensando alla prossima partita contro il Casale».
Anche Luigi Castaldo, schierato al centro della difesa al posto dello squalificato Settepassi, fatica a trattenere lo sconforto. «Fa rabbia perché l'Entella ci ha defraudato dei tre punti, anche il pareggio ci stava stretto. Purtroppo, come è successo altre volte in stagione, non siamo riusciti a concretizzare diverse occasioni da gol. Dobbiamo ritrovare lucidità per evitare che un singolo episodio ci condanni alla sconfitta». E per ritornare a bere calici un po’ più dolci.(l.s.)
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