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Cestistica battuta e la classifica preoccupa

Cestistica battuta e la classifica preoccupa

PESCIA La Cestistica non compie il miracolo ed esce battuta dalla durissima trasferta di Pelago sul campo del Valdisieve (73-65). Partenza a razzo dei padroni di casa con Cangioli, Occhini e...

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PESCIA

La Cestistica non compie il miracolo ed esce battuta dalla durissima trasferta di Pelago sul campo del Valdisieve (73-65).

Partenza a razzo dei padroni di casa con Cangioli, Occhini e Mulinacci che segnano con puntualità guidando i locali al +13 (27-14 dopo 9'). Viste le difficoltà soprattutto in difesa, coach Santi decide di mischiare le carte e passa a zona, una 1-3-1 molto aggressiva che ottiene i suoi frutti. I recuperi difensivi sono convertiti in punti da Tiberi e Stefani, Pescia riguadagna terreno e all'intervallo la partita è tutta da giocare (35-33). In avvio di ripresa la Cestistica sfrutta la scia e si porta in vantaggio (35-38), ma la reazione del Valdisieve non si fa attendere e il break di 12-0 firmato Occhini riporta tutto a vantaggio dei locali (47-38). La gara prende così la direzione del Valdisieve.

In classifica Pescia resta in piena zona playout assieme a San Miniato e con due punti di vantaggio sul Vaiano, mentre le altre compagne di viaggio a quota 20, ovvero Laurenziana, Fucecchio e Ghezzano hanno vinto tutte guadagnando terreno. Alla fine della stagione regolare mancano sette partite e da ora in avanti i due punti valgono doppio, ma alla Cestistica potrebbe non bastare vincere solo le partite in casa, un colpo in trasferta sarebbe oro colato. Intanto sabato prossimo nel match casalingo contro Agliana le difficoltà saranno enormi ma Pescia deve tornare assolutamente alla vittoria per continuare a credere nella salvezza.

Raffaello De Maio

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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