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Il Borgo si tuffa nella riviera romagnola

di Roberto Grazzini
Il Borgo si tuffa nella riviera romagnola

Gli azzurri provano a compiere un altro passo verso la salvezza violando il bunker del Bellaria Igea Marina

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BORGO A BUGGIANO

Con la concentrazione al massimo ma pure con altrettanta serenità, il Borgo a Buggiano ha lasciato nel primo pomeriggio di ieri la Valdinievole alla volta della riviera romagnola, dove oggi affronterà il Bellaria Igea Marina.

Gli azzurri di Aldo Firicano si sentono un po’ come quegli alpinisti a cui mancano solo pochi colpi di piccozza prima di piantare la bandiera sulla cima della montagna. La meta, in questo caso la salvezza, è vicina. Bisogna però stare molto attenti a non mettere un piede in fallo perché la caduta potrebbe essere rovinosa. «Il pericolo adesso - sottolinea mister Firicano - è quello di sentirsi appagati e di dare per scontato il raggiungimento dell'obiettivo quando invece non si è conquistato niente. Intanto cominciamo a dire che la quota per evitare i playout si è alzata di un paio di punti e che in lizza ci sono squadre dall’organico importante. Inoltre affrontiamo una formazione particolarmente aggressiva, specie tra le mura amiche. Il Bellaria pratica un buon calcio e recentemente ha messo in difficoltà big del calibro di Cuneo e Rimini». Per la seconda domenica consecutiva, il Borgo gioca contro un avversario che ha disputato una partita ufficiale infrasettimanale. «È indubbiamente un vantaggio da sfruttare - ammette il trainer azzurro - la maggiore freschezza atletica del mio gruppo, specie nella ripresa, può fare la differenza quando i primi cenni di stanchezza affioreranno. Ma sarà importantissimo anche l'approccio, perché sono convinto che loro partiranno molto forte. Testa e gambe dovranno andare di pari passo».

Per quanto concerne la probabile formazione la rifinitura di sabato mattina al centro sportivo della Palagina non ha dissipato tutti i dubbi dalla mente del condottiero del Borgo. Il punto interrogativo più grosso riguarda l'impiego del laterale difensivo sinistro Carlo Crociani, che lamenta un’infiammazione al tendine rotuleo della gamba destra. Non è un infortunio particolarmente grave ma se il dolore persisterà è difficile che ce la possa fare. Il sostituto naturale pare Lorenzini. Gli altri difensori dovrebbero essere Tafi, Settepassi e capitan Di Giusto. Poi Firicano ha fatto capire che deve valutare alcune situazioni a centrocampo. Tuttavia, vista la precaria condizione fisica di Tognozzi e la fase involutiva di Stella e Re, spesso a disagio nel test d'allenamento di giovedì scorso col Tuttocuoio è difficile ipotizzare un trio diverso da Gialdini, Maretti e Corsi sull'asse mediana mentre la coppia d'attacco sarà composta da Rocchi e Gucci come domenica scorsa. Per Paganelli e Di Crescenzo, sempre nel reparto avanzato, l'utilizzo sarà al massimo part time.

È rimasta invece a casa la punta Ricupa, ancora alle prese con una fastidiosa contrattura muscolare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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