Sicurezza
Partita maschia con polemiche anche dopo il 90°
Attimi di tensione al novantesimo. Sono volate alcune parole di troppo nel vialetto di uscita del terreno di gioco. I battibecchi sono proseguiti anche all'ingresso degli spogliatoi. Diversi gli...
Attimi di tensione al novantesimo. Sono volate alcune parole di troppo nel vialetto di uscita del terreno di gioco. I battibecchi sono proseguiti anche all'ingresso degli spogliatoi. Diversi gli animi agitati dall'una (Borgo) ma, soprattutto, dall'altra parte (Lecco). La posta in palio era alta e situazioni del genere, a patto che rientrino nei limiti del quieto vivere civile, possono verificarsi. Il parapiglia ha coinvolto diversi giocatori e alcuni membri dello staff tecnico delle due squadre. Le avvisaglie, in verità, erano state più di una già durante il match. Numerosi gli scontri frontali e i faccia a faccia. Parecchi i falli (8 le ammonizioni) e i colpi proibiti. Su tutte: una gomitata da vecchia volpe di Ischia del Lecco su Gucci e un'entrata irruenta del capitano azzurro Di Giusto sul povero e incolpevole Mattaboni. Non vogliamo certo il male degli atleti ma queste cose ci esaltano. (l.s.)
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