Sicurezza
La Lampo non passa a Signa E fa arrabbiare mister Petroni
SIGNA Il bunker del Signa non cede (0-0), nonostante i continui e veementi assalti dei guastatori della Lampo e gli azzurri tornano dalla trasferta fiorentina con un punto che non rende merito agli...
SIGNA
Il bunker del Signa non cede (0-0), nonostante i continui e veementi assalti dei guastatori della Lampo e gli azzurri tornano dalla trasferta fiorentina con un punto che non rende merito agli sforzi di Sorini e compagni.
Questa l'analisi lucida di mister Andrea Petroni. «Diventa davvero difficile giocare a calcio - esordisce - quando un avversario si mette con dieci uomini, escluso la punta Montagni, davanti alla propria area di rigore. Fra l’altro, vista la disperata situazione del Signa, non so quanto il punto possa servire ai fiorentini. Inoltre il campo gibboso ha indubbiamente agevolato la squadra che pensava a distruggere rispetto a quella che costruiva gioco. I ragazzi ce l'hanno messa tutta però ci è mancato un pizzico di cattiveria agonistica negli ultimi 20 metri. È l'unico appunto - prosegue - che mi sento di fare al gruppo mentre non mi è piaciuta affatto la permissiva direzione di gara. C’era un rigore macroscopico su Marrani su cui l'arbitro ha fatto finta di non vedere».
Il bicchiere mezzo pieno è rappresentato dal consolidamento del quinto posto, ultimo piazzamento utile per entrare nei playoff. Nell’occasione, ciò è stato possibile grazie a qualche passo falso altrui (vedi la sconfitta del PesciaUzzanese e la mancata vittoria del Montemurlo) ma va comunque bene. Rimane, in ogni caso la conclamata difficoltà della Lampo nel superare le cenerentole del torneo. (r.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
