Sicurezza
Borgo pronto a salire sul treno salvezza
Gli azzurri in serie positiva ricevono il fanalino di coda Lecco. Mister Firicano: «Quadro più chiaro solo a metà marzo»
BORGO A BUGGIANO
Potrebbe essere (o diventare) la partita della svolta. Tre sono le variabili: la vittoria, naturalmente, contro il Lecco, la sconfitta della Giacomense con l'Entella e il contemporaneo pareggio tra Mantova e Savona. Se così fosse, il Borgo scaverebbe un solco di 7 punti con la quint’ultima in classifica. E mancherebbe poco, quasi nulla, alla salvezza. Ma, lo sappiamo, calcoli e previsioni nel calcio non si fanno.
Di questo, mister Aldo Firicano non ne vuole proprio sentir parlare: «La classifica è buona – riflette –veniamo da ottimi risultati. Ma l'obiettivo non è ancora stato raggiunto. Quindi, come ogni domenica, servono punti, serve muovere la classifica. Dobbiamo pensare soltanto a noi, alla nostra voglia, attenzione e motivazione. Forse a metà marzo, quando finiranno i recuperi, avremo un quadro più chiaro del campionato. Adesso dobbiamo solamente scendere in campo».
Certo che però l'occasione è piuttosto ghiotta. In casa al Benedetti (fischio d'inizio alle 14.30, arbitro il signor Francesco Taioli di Cesena), davanti al pubblico amico, dopo il blitz esterno (2-3) nella tana del Mantova. Tutti fattori propizi che vanno in una sola direzione: vittoria, urlo di gioia, liberazione.
«È un periodo di calma relativa – riprende Firicano – il Lecco di adesso non è da ultima piazza. Sono carichi dopo la vittoria infrasettimanale, hanno ritrovato un certo spirito e la fiducia, le qualità le hanno sempre avute. Noi abbiamo grande rispetto per gli avversari ma non li temiamo, cercheremo come sempre di batterli. Sarà una gara equilibrata, come ce ne sono molte».
Difficile che il tecnico siciliano si sbilanci. Non si abbatte dopo una sconfitta (vedi nei commenti post Pro Patria) e non si esalta dopo una vittoria. Il suo compito (assolto in pieno) è infondere calma e serenità all'ambiente. I giocatori sembrano apprezzare. Ha, però, un sussulto: «La squadra ha fiducia nei propri mezzi. Questa partita potrebbe essere una conferma di ciò che abbiamo fatto di buono. Potrebbe essere un passo deciso verso la salvezza, un avvicinamento notevole». Lo dice a denti stretti. Ma lo dice. Buttando un occhio alle condizioni della rosa viene ancora più voglia di credergli. Sono tutti a disposizione. C'è Mirko Maretti, quello più in dubbio, ci sono Simone Corsi (ormai ristabilito) e Luca Tognozzi (in ripresa). In più, torna Lorenzo Tafi dalla squalifica (e sarà titolare). Per il resto, nessun problema sotto il sole (finalmente). Giocherà la squadra che ha vinto domenica scorsa: Grandi tra i pali, Di Giusto e Settepassi centrali di difesa con Crocani terzino sinistro, Maretti, Gialdini e Corsi sulla mediana, Grassi a fare da rifinitore per le due punte, Gucci (autore di una tripletta a Mantova) e, con tutta probabilità, Rocchi (preferito a Paganelli e Santini). Le battaglie si vincono con le armi cariche.
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