La protesta
Meridien più forte degli infortuni
Biancoblù ok col Russo Cagliari. Savioli: «Abbiamo dimostrato di saper soffrire»
MONSUMMANO
La Meridien domina per 30 minuti ma deve ugualmente soffrire fino alla fine per battere il Russo Cagliari (69-63), ottenendo un successo che proietta i biancoblù sull'affollato vertice della classifica.
Un match che in verità è iniziato in discesa, con Biagioni che segna da tutte le parti e la difesa di Baldini che compie un ottimo lavoro sul temuto Puggioni. Dopo il 9-0 iniziale gli ospiti si riorganizzano, Pintor è molto attivo e segna alcuni canestri difficili, riportando la gara in equilibrio (20-18 al 10'). Le guardie della Meridien non hanno un buon impatto sulla gara e le attenuanti non mancano, dato che Bonelli e Mattei non sono al meglio, ma Biagioni continua a segnare anche nel secondo quarto, entra in gara anche Castri e Zita manda tutti all'intervallo con una tripla centrale che dà un buon vantaggio ai suoi (46-34).
Nel terzo quarto la Meridien continua a gestire il ritmo a piacimento raggiungendo anche il +15 (59-44), un vantaggio che farebbe il paio con la sconfitta subita all'andata, ma proprio sul più bello arriva il calo che rimette in partita i sardi. Il metro arbitrale cambia visuale e il Russo approfitta della situazione, Puggioni trova qualche spazio in più e gli arrembaggi di Graviano e Pedrazzini rimettono tutto in discussione con un parziale esterno di 16-2 (61-60). A due minuti dalla fine Monsummano deve ripartire da zero. Però ha giocatori capaci di invenzioni vincenti e sono proprio due canestri di puro talento di Monzecchi e Bonelli a distanziare Cagliari quanto basta per mettere al sicuro i due punti.
«Abbiamo dimostrato di saper soffrire - commenta il Gm Gabriele Savioli - avevamo molti giocatori condizionati da infortuni, però tranne l'ultimo quarto abbiamo avuto la gara in pugno. Siamo stati bravi nel finale a trovare le soluzioni vincenti». Il prossimo impegno della Meridien si chiama Calasetta, l'ultima trasferta sarda della stagione, contro una squadra che seppur condannata alla retrocessione rende ugualmente la vita difficile, come dimostra il successo di sabato scorso sul quotato Trony Cagliari. Una trasferta che Monsummano dovrà affrontare con la determinazione dei tempi migliori, a caccia di un successo fuori casa che manca da oltre due mesi.
Raffaello De Maio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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