Il Tirreno

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Azzurri scatenati, anche a Mantova passa la linea giovane

di Federico Guidi

L’eroe di giornata Gucci: «I miei gol? Merito dei compagni» E il tecnico Firicano: «Bravi a contenere la loro reazione»

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MANTOVA

Niccolò Gucci, classe 1990, di professione attaccante del Borgo a Buggiano, si ricorderà a lungo la partita di ieri con il Mantova, sul campo della formazione lombarda. Una sua tripletta, la prima tra i pro-fessionisti, ha steso il Mantova consegnando agli azzurri una vittoria fondamentale in chiave salvezza. Il baby bomber dei toscani però non si scompone e con molta umiltà racconta la sequenza delle reti messe a segno.

«Non sono un giocatore che parte palla al piede dal centrocampo per andare in porta, i miei gol sono merito della squadra che mi ha messo in condizione di segnare. La prima rete è arrivata grazie ad un lancio di Maretti, sono arrivato a tu per tu con il portiere e l'ho saltato con un pallonetto - dice Niccolò Gucci - nel secondo gol ho approfittato di un pasticcio difensivo degli avversari mentre il terzo l'ho segnato di testa, girando in porta un bel cross di Crociani».

Il 2-3 con cui il Borgo ha superato il Mantova è un risultato che vale oro. Anche mister Aldo Firicano applaude i suoi ragazzi e racconta come la squadra abbia saputo soffrire e lottare per centrare il blitz in trasferta. «Per noi questa è un’ottima vittoria, ottenuta contro una squadra che ci è dietro in classifica, era uno scontro diretto in chiave salvezza, abbiamo sofferto ma è stato un successo che abbiamo legittimato sul campo. Abbiamo fatto un buon primo tempo, andando a riposo avanti di due reti - racconta ancora l'allenatore degli azzurri- nella ripresa loro hanno tentato il tutto per tutto, hanno accorciato il punteggio e ci hanno messo in difficoltà, soprattutto nel finale quando eravamo in inferiorità numerica per l'espulsione di Castaldo».

L'analisi del mister continua con la citazione d'obbligo per Gucci, eroe di giornata. «Mi auguro che con questa partita Niccolò si sia sbloccato e spero che possa continuare a segnare anche in futuro con regolarità - prosegue Firicano, che poi punta dritto lo sguardo verso la prossima sfida casalinga - Domenica abbiamo una match fondamentale contro il Lecco, è la gara più pericolosa che potessimo avere, loro sono ultimi ma sono ancora vivi e dunque ci aspetta una partita davvero difficile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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