Il dolore
Borgo, è un’occasione da sfruttare
Mister Aldo Firicano punta al colpaccio a Mantova: «Sarebbe un trampolino di lancio verso la salvezza»
BORGO A BUGGIANO
È ora di rialzare la testa. Mai occasione fu più propizia. Gli azzurri sfidano oggi il Mantova al Danilo Martelli (fischio d'inizio ore 14.30, direzione di gara affidata al signor Carmine Pierro di Nola) in quella che è una partita non certo proibitiva. «Sarà un confronto delicato - riflette mister Aldo Firicano - tutto l'ambiente è consapevole che sarà un match importante, un trampolino di lancio verso la salvezza
«Fare bene - prosegue - significa prendere punti e compiere un passo avanti verso zone sempre più tranquille, lontane dal fondo della graduatoria. È comunque una partita molto equilibrata: noi e il Mantova abbiamo tenuto un passo simile, quasi identico. È un vero e proprio scontro salvezza». Prevalere vuol dire, oltre che incamerare punti nel carnet, acquistare fiducia e morale dopo la batosta interna contro l'arrembante Pro Patria. Vincere, prendere questi tre punti, scrollerebbe di dosso quei quattro gol sul groppone ancora mal digeriti. «C'è sicuramente qualche scoria che ci trasciniamo da domenica scorsa - riprende Firicano - questo è indubbio. In settimana abbiamo lavorato, oltre che sul campo, anche sulla testa, cercando di ricaricare le pile in previsione della trasferta di oggi. Chiedo ai ragazzi una prova di maturità: dobbiamo cercare di non perdere in tutti i modi, è nostro compito fare punti per muovere la classifica».
A differenza degli avversari, il condottiero siciliano può contare su tutti gli effettivi in rosa. Rientra capitan Lorenzo Di Giusto, un'assenza che si è sentita nell'ultima uscita casalinga. Ed è notizia che fa bene a tutto l'entourage. Hanno poi una settimana di allenamenti in più nelle gambe sia Luca Tognozzi che Niccolò Gucci. «C'è sempre qualche problemino in questa parte di stagione - dice il trainer azzurro - Settepassi, Corsi e Tognozzi sono alle prese con qualche acciacco ma dovrebbero essere regolarmente arruolabili. Ho tutti i reparti al completo».
L' intenzione dell'allenatore nativo di Trapani è quella di riproporre Gucci in avanti. Il ballottaggio per l'altra maglia da titolare interessa Paganelli, Rocchi e Santini. Lasciando perdere Grassi, al cui impiego non si può rinunciare, anche gli uomini di centrocampo non hanno il posto assicurato: detto di Corsi e Tognozzi (ancora privi dei novanta minuti nelle gambe), l'unico sicuro dovrebbe essere Mirko Maretti. Scalpitano tra campo e panchina i due giovani interni, Samuele Mugelli e Claudio Santini. È la retroguardia il reparto più al sicuro. Se Settepassi non ce la dovesse fare, ecco pronto Luigi Castaldo a far coppia con Di Giusto. Sulle fasce c'è l'imbarazzo della scelta: Firicano dovrebbe concedere una possibilità ad Alessandro Di Stefano sull'out destro, dall'altra parte si cade sul sicuro, o Carlo Crociani o Nicola Lorenzini. L'importante, a prescindere dalla formazione iniziale, è non deludere.
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