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7,5TOMMEI Angelucci non lo schiera in quintetto perché gli serve come esterno di "rincorsa". Ha ragione, perché Andrea torna la solita pallottola sparata nel cuore del match: top scorer e ottime...
7,5TOMMEI Angelucci non lo schiera in quintetto perché gli serve come esterno di "rincorsa". Ha ragione, perché Andrea torna la solita pallottola sparata nel cuore del match: top scorer e ottime percentuali. A questo aggiunge anche cinque palloni recuperati in difesa.
7 CEI Partita supertosta per Saverio, re dei rimbalzi (10 alla fine) e preciso nel tiro da due. Nell'ultimo quarto vola a canestro dimostrando dieci anni meno dei 33 che si porta dietro.
5 NICCOLAI Il capitano gira abbastanza a vuoto in attacco, ma ha l'esperienza necessaria per capire che non c'è bisogno di lui. Prende qualche tiro in più quando la gara è finita, difende d'anticipo anche se paga qualcosa in uno contro uno.
6,5 CAVALLARO Peccato per i falli che lo lasciano in campo solo 28 minuti, perché dopo l'exploit di Torino Mirko sembrava pronto a ripetersi: 6/10 totale e 14 punti sono comunque un ottimo bottino. Sembra in crescita nelle ultime gare, dopodomani ha una nuova occasione per dimostrarlo.
7 PROCACCI Grande protagonista in una serata in cui comincia da regista titolare. Perde solo un paio di palloni per inesperienza (e come sottolinea nel dopopartita non per lettura sbagliata del gioco), ma dirige bene la squadra, difende come un ossesso e i due recuperi sullo scout gli stanno un po' stretti. Angelucci ha fiducia in lui nella veste di vice Avanzini, fuori per almeno un mese e mezzo.
5,5 GIARELLI Partita strana per Gabriele, che tira con medie nettamente inferiori al solito e non riesce a incidere come in altre occasioni in attacco, pur senza forzare. Lavora benissimo in difesa come tutti e per una volta non è l’agonismo che gli fa difetto.
6,5 TESSITORI Doppia cifra nei punti e sportellate sotto canestro per Alessio, che arrotonda anche la mano dalla lunetta (4/5) nonostante i soliti falli di troppo.
5,5 BARRACO Sufficienza sfiorata per Giacomo, che regala almeno tre falli agli avversari e sbaglia un paio di canestri facili da sotto. Peccato, perché aveva iniziato bene, cercato con il telecomando dai compagni. (l.m.)
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