Sicurezza
I tifosi, la tessera e la voglia matta di essere presenti
I tifosi, da sempre, sono individui strani. Non vogliono entrare allo stadio ma non si perderebbero mai e poi mai una partita della squadra del cuore. E quelli del Borgo non fanno differenza. Sono un...
I tifosi, da sempre, sono individui strani. Non vogliono entrare allo stadio ma non si perderebbero mai e poi mai una partita della squadra del cuore. E quelli del Borgo non fanno differenza. Sono un gruppone (una cinquantina) testardo e rumoroso. Si assiepano sempre in bilico su piccoli muretti e prati in discesa dietro la recinzione del Benedetti. Il problema, è appurato, arriva da quella tessera dedicata a loro, al tifoso appunto, che li costringe a essere riconoscibili e rintracciabili anche a Capo Horn. Ma loro, quella tessera, non la vogliono. E allora si accomodano lì, lontani ma presenti, sempre pronti a incitare la squadra, urlare e inveire contro chissà chi. C'è una notizia però: sembra che la tessera maledetta abbia già terminato la sua funzione nel dissuadere i facinorosi. Quando non ci sarà più ritornerete allo stadio?
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