Sicurezza
Contro la Pro Patria per tenere il passo
Il Borgo a Buggiano privo di Di Giusto attende la forte squadra lombarda per proseguire la sua striscia positiva
BORGO A BUGGIANO
Il periodo è positivo. Le ultime due vittorie con Montichiari e Treviso sono dati acquisiti. Anche nelle recenti sconfitte, quella di Rimini e lo stop casalingo con l’Alessandria, il risultato non fotografa appieno le buone cose viste in campo. Ma il passato, almeno nel calcio, poco conta. E, difficilmente, ritorna. È vietato montarsi la testa, guai a sentirsi appagati.
Il bello arriva ora, il momento è giunto: serve fare punti nelle prossime cinque gare per considerarsi (forse) al sicuro. C'è necessità di continuare la marcia con passo spedito. Fin da subito, fin dalla gara di oggi con la Pro Patria, formazione dalle ottime qualità e dal blasone riconosciuto.
«L’avversario che andiamo ad affrontare – esordisce mister Aldo Firicano – è tra le squadre migliori del girone. Hanno 25 punti, nonostante i 13 di penalizzazione. Sarebbero la quarta forza del torneo se la graduatoria non fosse falsata. Hanno giocatori che in passato vestivano maglie in serie A, un attacco prolifico e una difesa tra le meno battute fin qui. La partita sarà sicuramente difficilissima. Noi però vogliamo fare bene, come sempre. È un’altra possibilità di aumentare il nostro bottino in classifica, cerco continuità e un ulteriore crescita dei ragazzi sul piano del gioco e della personalità».
La ricetta per prevalere in una sfida ostica e piena di insidie (portate, oltre che dagli ospiti, anche dal maltempo che perdura) è sempre la stessa: grinta, pressing asfissiante, determinazione, attenzione massima. «Noi giocheremo a viso aperto cercando la vittoria – continua Firicano – proveremo a non farli ragionare in costruzione di gioco. Loro sono forti ma le qualità del Borgo stanno venendo a galla, le ultime prestazioni credo che lo dimostrino».
Neppure i tifosi più fiduciosi potevano prevedere un inizio di 2012 così scoppiettante. La novità (tattica e umana) portata dall’arrivo del nuovo allenatore ha fatto bene a tutto l’ambiente. E, per fortuna, anche ai risultati. Senza tralasciare il parco giocatori che, nel mercato invernale, si è arricchito in esperienza e qualità. Luca Tognozzi e Niccolò Gucci, seppur ancora non nel vivo del gioco (per il primo solo una partita, per il secondo neppure qualche scampolo), sono l’aria nuova che serviva.
Manca poco e pure il campo se ne accorgerà: «Gucci è in ballottaggio con il resto degli attaccanti – spiega il trainer siciliano – potrebbe comunque partire titolare, Tognozzi invece non è ancora al massimo della forma, in più a centrocampo Corsi riuscirò a recuperarlo e rientra dalla squalifica anche Maretti».
Il problema riguarda i centrali di difesa: Di Giusto è stato appiedato dal giudice sportivo (al suo posto Castaldo) mentre Settepassi soffre di una piccola contrattura (ma dovrebbe farcela). Giocheranno sicuramente Tafi e Crociani sugli esterni con Grassi dietro le punte. Scalpitano, su tutti, Gialdini, Mugelli, Santini e Rocchi. Per il resto si vedrà.
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