Gioco
Sporting Club 1949 a caccia del bis sul parquet del Kopa
Al Palaterme i rossoblù conquistarono i due punti Angelucci teme il lungo stop: «Condizione da valutare»
MONTECATINI
Tra lo Sporting Club e la vittoria con il Kopa Cus Torino ci sono di mezzo almeno un paio di ostacoli preliminari. Intanto, i 350 chilometri di strada dalle terme all'ex capitale, da percorrere in una giornata che, secondo le previsioni, potrebbe regalare qualche disagio, anche se una volta superata la Liguria il clima dovrebbe diventare più clemente. Poi c'è l'assenza dal campionato per i rossoblù, che ormai dura da tre settimane, e che ha spinto dirigenza e staff tecnico a non rimandare questa gara (si gioca stasera alle 21,15 al PalaRuffini) anche se la Fip aveva dato la possibilità di farlo con un accordo tra le due società. Infine, va messa in conto la pericolosità della formazione di casa, che ha vinto dieci partite e può essere considerata una delle sorprese del campionato.
«In un certo senso è vero – commenta il coach montecatinese Massimo Angelucci – perché non è facile capire quali siano le risorse con cui hanno conquistato 20 punti, la realtà è che probabilmente hanno saputo trovare qualcosa di speciale nei momenti chiave delle partite, e poi hanno qualità di squadra che passano inosservate a un'analisi superficiale». Insomma, la squadra di Genta non vorrà subire la seconda sconfitta da Niccolai e soci, ma l'intento del coach è proprio quello: «Sappiamo che sarà un incontro con molte difficoltà, ma noi vogliamo andare fin lassù per vincere, anche perché sarebbe un colpo importante che ci darebbe un due a zero nel confronto diretto e farebbe da antipasto per il doppio turno interno che avremo nella prossima settimana».
I rossoblù infatti giocheranno giovedì con Castelfiorentino e domenica con Costa Volpino. Dopo due weekend senza pallacanestro, un paio di gare quattro giorni. «In effetti la cosa più difficile da valutare – spiega ancora Angelucci – è la nostra condizione dopo questo stop. In settimana abbiamo fatto un allenamento con Firenze proprio per tenere alto l'agonismo, anche se dopo i primi due quarti con un largo vantaggio il clima si è ammorbidito un po' troppo».
La squadra è in salute, e la netta sconfitta di Legnano con una squadra fuori portata come Castellanza sembra in archivio. In trasferta però Montecatini ha ancora tutto da dimostrare: la bella vittoria di Cecina, l'unica, è stata rovinata dall'inconcepibile tracollo di Prato. Un exploit lontano dal Palaterme è quello che manca alla stagione di Tessistori e soci. Vedremo se questa potrà essere la volta buona.
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