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Montecatini

Il baby Monsummano continua la sua cavalcata

Il pari nella sfida tra Larcianese e Castelnuovo è più utile agli ospiti che ai viola Montecatini si allontana dalla zona playout. Il Ponte si complica la vita

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di Roberto Grazzini

MONTECATINI

Il Monsummano dei giovani cavalca e doma il vento impetuoso che imperversava sullo Strulli per battere (1-0) il Maliseti e continuare a sognare.

Al Cei, dove era in programma l'altro scontro playoff con protagoniste Larcianese e Castelnuovo esce il segno X , più utile agli ospiti che ai viola mentre il Montecatini si allontana ancora dalla zona playout grazie al successo interno (2-1) sul Forte dei Marmi. Torna difficile , infine, la situazione del Ponte, sconfitto (3-0) sul terreno della Vaianese

Monsummano. La linea verde (sei juniores in campo e sette in panchina) permette al Monsummano il piccolo miracolo sportivo rappresentato dalla fondamentale vittoria nello scontro playoff col Maliseti. «I nostri ragazzi sono stati eccezionali - dice mister Macchioni - per spirito di sacrificio e per carattere, aiutati da alcuni veterani che hanno dato l'esempio». Su tutti Franceschi, riadattato per l'occasione a mediano. «In totale emergenza la squadra - prosegue Macchioni - ha mostrato quel cuore indispensabile di chi vuole arrivare in alto».

Larcianese. Avanti piano, ma comunque avanti. Mister Tognarelli prende un punto col Castelnuovo che un futuro potrebbe servire. «Restiamo a cinque punti dai playoff - commenta - un gap non insormontabile anche se adesso ci vorrebbe qualche vittoria. Incassata la rete dei garfagnini, abbiamo vacillato rischiando il 2-0. Poi ci siamo ripresi. Il rigore fallito e un altro paio di nitide occasioni, gridano vendetta. Nella ripresa Bicci ha pareggiato i conti e nonostante l'espulsione di Campigli, siamo stati superiori agli avversari».

Montecatini. Il gol in avvio del Forte dei Marmi poteva complicare la vita al clan termale che invece ha reagito bene , ribaltando il risultato. «Non è stata un prova eccelsa sotto il profilo tecnico - ammette mister Pellegrini - ma non poteva essere altrimenti considerati il vento e l'atteggiamento degli avversari. Ma ho visto un Montecatini reattivo, che nella ripresa non ha mai fatto uscire i versiliesi dalla propria metà campo. È un passo importante verso la tranquillità».

Ponte. Lo "spuntato" club pontigiano, costretto a rinuciare ai tre attaccanti Ciolli, Bendo e Stobbia, torna con le ossa rotta dalla difficile trasferta di Vaiano. «La sconfitta per 3-0 è estremamente penalizzante - spiega l'esterno di centracampo Roberto Scaffai - considerando anche che i primi due gol della Vaianese sono nati da palla ferma. Purtroppo la squadra tiene bene il campo, giocando un buon calcio ma non riesce a concretizzare quanto crea. E questo succede anche quando siamo al completo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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