Gioco
Il cielo di Montichiari si colora d’azzurro Salvezza più vicina
Gialdini: «Siamo stati forse meno brillanti di altre volte ma più concreti. Guardiamo al futuro con ottimismo»
di Luca Signorini
MONTICHIARI
Pesante blitz per il Borgo a Buggiano. A Montichiari, nella fredda ma soleggiata campagna bresciana, arriva un 3-2 scacciapensieri. Come al solito ci mette lo zampino Grassi, autore della punizione che sblocca il risultato intorno al venticinquesimo del primo tempo. Poi è Gialdini, al secondo sigillo stagionale (il primo contro l'Alessandria nel girone d'andata), a raddoppiare in contropiede dopo un quarto d'ora di ripresa.
Il Montichiari si rifà sotto con Altobelli complice qualche meccanismo difensivo da rivedere. Ma Carlo Crociani, terzino destro di spinta, trova la rete della sicurezza su azione di calcio d'angolo. A nulla serve il rigore trasformato da Florian a dieci minuti dal termine. «Siamo stati meno brillanti del solito ma più concreti - dice Gialdini - come ci chiedeva il mister. Nel complesso è stata una buona gara: siamo riusciti a trovare il vantaggio quasi subito. Gli avversari provavano a impensierirci con lanci lunghi e trame confuse e noi poche volte siamo andati in vera difficoltà. Il mio raddoppio sembrava aver chiuso la partita ma una nostra incertezza difensiva l'ha riaperta. Abbiamo comunque tenuto bene i loro assalti, mai siamo sbandati, riuscendo a reggere nei loro momenti migliori». E sono tre punti che, come caldeggiato alla vigilia, valgono sei. «La vittoria è stata fondamentale - continua il centrocampista azzurro - le altre concorrenti per la salvezza hanno rallentato e noi siamo risaliti in una posizione più tranquilla in classifica. Possiamo guardare al futuro con più serenità". A Firicano accontentato, il trainer del Borgo voleva a tutti costi una vittoria lontano da casa, la truppa azzurra si gode l'affermazione contro una diretta avversaria per la corsa a non retrocedere.
Alcune imperfezioni vanno comunque limate: l'assetto della retroguardia che a volte patisce cali di tensione e il nervosismo dimostrato. Dopo gli espulsi di domenica scorsa, anche ieri è arrivato un rosso che si poteva evitare: protagonista Santini colpevole di un presunto fallo di reazione. Ma il tempo delle riflessioni arriverà (già oggi, con strascichi a domani), così come l'attenzione sulle condizioni di Simone Corsi, uscito dopo 15 minuti di gioco per un risentimento. Intanto ecco 3 punti come manna dal cielo.
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