Il dolore
Borgo, a Montichiari per rialzare la testa
Seconda divisione: azzurri a scartamento ridotto tra infortuni e squalifiche. Ingaggiato l’ex calciatore di serie A Tognozzi
di Luca Signorini
BORGO A BUGGIANO
Super colpo di mercato in casa Borgo. Luca Tognozzi, centrocampista pratese classe '77, ex Reggina (due stagioni in serie A), Pescara (in serie B dal 2009 al 2011) e Sorrento (in Prima Divisione), è un giocatore del Borgo a Buggiano. La firma sul contratto è arrivata nella serata di venerdì e, ieri, l'esperto mediano ha svolto il primo allenamento agli ordini di mister Aldo Firicano. La vigilia di Montichiari-Borgo, partita valevole per la quarta giornata di ritorno del girone A di Seconda Divisione, non poteva portare migliore notizia. Con questo innesto di qualità e curriculum prestigioso (Tognozzi era svincolato dal Sorrento e voleva avvicinarsi alla sua Prato) gli azzurri puntellano un reparto giovane e spesso alle prese con infortuni e acciacchi vari.
Basta scorrere la lista degli indisponibili per il match odierno: out Tommaso Strambi (fermato per atteggiamento irriguardoso verso la terna arbitrale durante la sfida con l'Alessandria), Lorenzo Tafi (fuori per doppia ammonizione) e Samuele Mugelli (per somma di ammonizioni). Agli squalificati, si aggiungono alcune pedine in dubbio: Luigi Grassi, colpito da un attacco febbrile nei giorni scorsi (ma dovrebbe regolarmente scendere in campo), Federico Settepassi e Nicola Lorenzini, anche loro influenzati anche se Firicano ostenta fiducia e pensa di impiegarli a pieno regime. Il sorriso torna per Simone Corsi: il geometra azzurro è pienamente recuperato e ritroverà dopo oltre due mesi la maglia da titolare.
«Qualche problemino di formazione c'è, soprattutto in difesa – dice il mister siciliano – siamo corti anche a centrocampo, dobbiamo fare di necessità virtù. L'unico reparto al completo è l'attacco, con Rocchi che si contende una maglia da titolare con Santini. Anche gli avversari hanno alcuni assenti (Corallo, Dimas e Filippini). La partita sarà molto equilibrata con simili valori in campo (le due formazioni navigano appaiate in classifica a 24 punti, ndr). Oggi sono tre punti fondamentali, abbiamo bisogno di un'affermazione esterna». È uno scontro diretto che può dire molto sulle ambizioni azzurre. Una sconfitta complicherebbe e di parecchio il piano salvezza. «La classifica? Certo che preoccupa -riprende Firicano- il campionato è difficile, sempre sul filo dell'equilibrio. Ci vogliono molta serenità e lucidità per affrontare simili momenti della stagione, lo ripeto ogni giorno ai ragazzi. Dobbiamo recuperare i punti persi malamente, servono attenzione massima, rabbia agonistica e determinazione. Non possiamo più permetterci ingenuità e poca concentrazione». In più, ora, ci si mettono anche i problemi di formazione: Grandi sarà tra i pali, in difesa dovrebbe giocare uno tra Castaldo e Checchi, con Di Stefano o capitan Di Giusto a fare il terzino destro, Maretti, Corsi e Gialdini formeranno la mediana, Grassi, infine, agirà alle spalle di Paganelli e, crediamo, Rocchi, preferito al pronti via a Gialdini.
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