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Montecatini

Un derby che vale un sogno e la Larcianese si rilancia

Ma il Ponte recrimina per le occasioni sprecate. Gufoni: «Non siamo incisivi» Montecatini fa festa con i suoi tifosi a Barga, la nota stonata è del Monsummano

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di Roberto Grazzini

MONTECATINI

Vincere un derby e sognare. La Larcianese era obbligata a superare in casa il Ponte per continuare a credere ai playoff e così è stato (1-0) anche se i biancorossi di Gufoni meritavano almeno il pari. Nella giornata all'insegna del colore viola, si distingue il Montecatini, concreto e vincente a Barga (1-0). La grande delusione arriva dal sintetico di Avenza, dove il San Marco strapazza il Monsummano (4-1).

Larcianese. Paolo Tognarelli, oltre che per la grande preparazione e il prestigioso curriculum, si distingue nel variegato mondo degli allenatori toscani per l'indubbia signorilità e onestà. «Questa volta - ammette - gli episodi e la fortuna ci hanno dato una mano. Il Ponte, come nel primo tempo della gara d'andata, ci ha creato grossi problemi. Semmai la mia squadra è stata brava a sfruttare l'occasione giusta per passare in vantaggio. Del resto, era troppo importante vincere se volevamo restare in corsa per i playoff».

Ponte. «Appena terminato il derby ho fatto i complimenti alla squadra sia per l'impegno profuso che per la qualità del gioco. Purtroppo in questo sport vince chi fa gol e non chi gioca meglio». È un'analisi amara quella di Luca Gufoni, trainer dei biancorossi, e non potrebbe essere altrimenti. «Alla mia squadra manca quella incisività indispensabile sotto porta ed è un problema che ci portiamo dietro da tempo. È anche vero che creando molto, prima o poi i gol arriveranno. Noi ci speriamo».

Montecatini. Il pullman di sostenitori biancoceleste presente a Barga dimostra che almeno un po' d'interesse c'è intorno alla squadra termale e il Montecatini ha ripagato i propri affezionati tifosi con una prova di sostanza. «Tre punti figli del sacrificio - commenta mister Pellegrini - ottenuti anche grazie al decisivo apporto dei nostri giovani che hanno sopperito al meglio alle tante defezioni. Credo che la partita sia sempre stata saldamente in mano allo mia squadra che non ha concesso neppure le briciole agli avversari».

Monsummano. Il capitombolo dei granata in terra apuana fa notizia soprattutto per il vistoso passivo. Mister Macchioni prova a dare la sua spiegazione. «L'approccio al match è stato ottimale e lo dimostra il gol lampo di Palazzolo. Poi abbiamo subito la reazione degli avversari che non per niente sono una delle migliori formazioni del girone. L'espulsione di Ciulli e il gol annullato inspiegabilmente a Mengali le altre concause. Poi effettivamente la rete del 3-1 ci ha tagliato le gambe. Restiamo comunque in zona playoff».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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