Sicurezza
Meridien dai due volti ma alla fine può far festa
Con San Giovanni Valdarno i biancoblù partono alla grande e poi rischiano Soddisfatto coach Baldini: «Vittoria importante contro un’avversaria diretta»
di Raffaello De Maio
MONSUMMANO
Tutto il bello e il brutto della Meridien in 40 minuti: la vittoria contro San Giovanni ha mostrato al pubblico tutto ciò che nel bene e nel male la squadra di Baldini è capace di fare. Partendo da un avvio di gara fantasmagorico, con Monsummano che chiude il primo quarto con 8/8 da tre (e 1/9 da due per par condicio), passando per un secondo quarto da squadra di altissimo livello con una super difesa (10 punti in 10' concessi al Galli) e un attacco ad orologio, finendo con il massimo vantaggio dopo 10" del terzo quarto (57-30, tripla di Bonelli).
Quando tutti si aspettavano un secondo tempo di pura gestione e accademia, ecco che la Meridien si trasforma nel brutto anatroccolo, sciupando l'impossibile e permettendo agli ospiti di tornare in partita a 3 minuti dalla fine (79-72), subendo un break di 42-22 in 15' di gioco, in un clima a tratti da playoff. La parola fine l'ha messa Riccardo Biagioni, che ha segnato 5 punti di fila chiudendo definitivamente le montagne russe. È proprio il play lucchese a commentare questa strana partita. «Purtroppo non riusciamo ad avere continuità nell'arco di una gara - spiega Biagioni - e può darsi che nascano partite come questa, dove però ci tengo a sottolineare che non abbiamo mai rischiato nulla, anche quando San Giovanni è tornata vicina, perché il controllo della partita l'abbiamo sempre avuto, abbiamo fatto e disfatto. Le ottime percentuali del primo tempo ci hanno agevolato, nell'ultimo quarto abbiamo peccato in concentrazione. E' un successo importante perché consolida la nostra posizione in classifica e ci permette di avere il 2-0 negli scontri diretti con San Giovanni».
Anche coach Marco Baldini mostra una sensibile soddisfazione. «La gara - dice - si è complicata nel secondo tempo per l'infortunio di Ambrosino (problema muscolare da verificare al flessore sinistro, ndr) che mi ha impedito di fare delle utili rotazioni, dato che avevamo i lunghi carichi di falli e Fracassini che aveva terminato l'autonomia non essendo ancora al meglio. I quintetti strani e la zona non hanno pagato, ma siamo riusciti a raddrizzare la gara nel finale con un paio di buone azioni in attacco. Non posso che essere soddisfatto per questo successo, ottenuto contro un'avversaria diretta. Abbiamo confermato che in casa siamo solidi, ora dobbiamo migliorare il rendimento in trasferta». E il calendario offre per sabato prossimo una trasferta intrigante, il derby al Palafermi col Green Team Pistoia.
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