Attenzione
Tira aria di big match al Benedetti
Un Borgo in salute affronta sul campo amico l’Alessandria decisa a vendicare la sconfitta patita all’andata
di Luca Signorini
BORGO A BUGGIANO
Questa è una partita vera, da uomini duri. L'Alessandria arriva al Benedetti carica e determinata: vuole riscattare il pesante 4-1 subito al Moccagatta nel girone di andata. Vuole continuare la striscia positiva che dura da due giornate (2-0 contro il Renate e 1-0 contro il Santarcangelo) e, cosa da non sottovalutare, vuole festeggiare al meglio i 100 anni della sua vita (il compleanno della società sarà il prossimo 18 febbraio). Oggi, insomma. sarà una supersfida.
Perché, a cercare di tarpare le ali dei grigi piemontesi, c'è un Borgo in salute, tonico, vivace, ambizioso. Dopo il 3-2 rifilato alla big Cuneo, gli uomini di mister Aldo Firicano hanno affrontato un'altra big, il Rimini, a viso aperto, mai rinunciando a giocare. Il 2-0 finale per i romagnoli non rispecchia l'andamento del match e nell'ambiente azzurro ancora recriminano per quei punti persi. Ma non serve a nulla guardare al passato. «L'appuntamento di oggi contro l'Alessandria - dice Firicano - ha un peso specifico molto importante per la stagione. Ha il sapore a tutti gli effetti di uno scontro diretto (in classifica gli ospiti hanno 25 punti, uno in più del Borgo, ndr). In ballo ci sono indubbiamente tre punti pesanti. Non sarà una partita facile, né per noi né per loro. I grigi sono squadra forte ed esperta per la categoria, con giocatori che in passato hanno militato in serie A e B e per una serie di situazioni non proprio favorevoli si sono trovati invischiati nelle zone basse della graduatoria. Noi però dobbiamo ottimizzare al meglio i nostri punti di forza, il pressing e la velocità. Giocando sempre con massima attenzione e dedizione. In più, questa è una gara molto sentita sia sul campo che fuori».
La truppa azzurra non ha paura, attende il match con fiducia e voglia di regalare (e regalarsi) delle soddisfazioni. E per la prima volta in stagione il tecnico ha un'inaspettata libertà nelle scelte, l'infermeria si sta piano piano svuotando e (quasi) tutte le frecce dell'arco sono a disposizione. «Questi sono stati due giorni di scelte - chiosa il mister - cosa che non era mai successa ed è parecchio gradita. Le riserve che ho su alcuni ballottaggi, comunque, le scioglierò poco prima del fischio d'inizio». Sono due soltanto i ragazzi non arruolabili: Lorenzo Checchi che, la scorsa settimana, si è procurato un serio infortunio al ginocchio e Simone Corsi, sempre alle prese con dei fastidi muscolari. Le staffette riguardano la punta da affiancare a Paganelli (in corsa per una maglia da titolare ci sono Rocchi e Santini) e il ruolo di terzino sinistro, dove se la vedranno Crociani (favorito) e Lorenzini. In panchina si siederà anche il nuovo acquisto Niccolò Gucci, non proprio ristabilito dai suoi acciacchi ma sulla via del recupero. Per il resto la formazione sarà la solita: Grandi tra i pali, Di Giusto e Settepassi centrali di difesa con Tafi a destra, mediana con Maretti, Mugelli e Gialdini e poi Grassi a fare da rifinitore.
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