Il Tirreno

Montecatini

«Sconfitti con onore , ma risaliremo»

Il capitano azzurro Di Giusto sottolinea l’ottima prova della squadra sempre in partita contro il Rimini

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di Roberto Grazzini

RIMINI

A Rimini arriva il sesto ko esterno stagionale (il nono in totale) per la truppa azzurra, che esce comunque dal catino del Neri con la consapevolezza di aver disputato una buona gara, specie nel primo tempo, contro la seconda forza del campionato.

Capitan Di Giusto , pur rammaricato per il risultato ,sottolinea la prova di spessore fornita dalla squadra . «Raramente in trasferta - inizia - avevamo giocato in precedenza con una simile personalità e carattere . Sapevamo che loro sarebbero partiti forte e noi abbiamo fatto altrettanto, giocando alla pari del Rimini . Anzi, prima del disgraziato episodio del rigore, forse è stato proprio il Borgo a creare le migliori occasioni per passare in vantaggio. Di certo, i tanti punti di differenza esistenti tra le due squadre non si sono notati» . In effetti il match gira tutto sull'ingenuità commessa fra Gialdini e Crociani che ha mandato sul dischetto Buonocunto, implacabile cecchino. «Un vero peccato - prosegue Di Giusto - perché a quel punto del match , il Rimini aveva già profuso il massimo sforzo e stava calando vistosamente col passare dei minuti. Il definitivo 2-0 , subìto in pieno recupero , non fa testo perché ci eravamo portati avanti in cerca del pari. In ogni caso usciamo da questo duro esame a mani vuote ma rafforzati nel morale. L'atteggiamento in campo è quello giusto ». Sulla stessa lunghezza d'onda è l'amministratore delegato Mauro Paganelli. «Un risultato assolutamente bugiardo - tuona il numero uno del club borghigiano - Non meritavamo di perdere ma purtroppo questo è il calcio. Devo solo fare i complimenti ai ragazzi e al tecnico che hanno poco da rimproverarsi. Il rigore è, a dir poco , generoso».

Da valutare le condizioni della punta Paganelli, fra l'altro ex di turno , romagnolo doc e nato calcisticamente nel settore giovanile biancorosso, uscito anzitempo per una botta alla caviglia destra. Non dovrebbe trattarsi di un infortunio particolarmente grave ma si attendono gli ulteriori accertamenti medici dei prossimi giorni. «CI tenevo a far bene - spiega l'attaccante del Borgo - di fronte alla società in cui sono cresciuto però non è andata come speravo. Ce l'abbiamo messa tutta ma gli episodi ci hanno girato contro. Speriamo di rimetterci in carreggiata già dalla partita di domenica prossima al Benedetti contro l'Alessandria» .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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