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Borgo a Rimini per un blitz pesante

Mister Firicano si attende una prova di carattere dalla squadra: «Siamo in forma e possiamo fare bene»

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di Luca Signorini

BORGO A BUGGIANO

Niente cali di tensione. Niente paura. Il Borgo oggi a Rimini cerca continuità di gioco e di risultati. Almeno è questo che chiede mister Aldo Firicano, uno che non si nasconde. «La vittoria di domenica contro il Cuneo ci ha dato morale e punti importanti - dice il trainer siciliano - ma la classifica è corta ed è fondamentale muoverla sempre e con costanza. Serve continuità. Dobbiamo ragionare di squadra, insistere su ogni schema e su ogni pallone. Vedo il gruppo predisposto a fare bene».

Siamo alla seconda prova di maturità nel giro di una settimana: la sfida con i romagnoli è un ulteriore banco di prova per testare lo stato di salute della truppa azzurra dopo la mini preparazione del periodo natalizio e l'avvento del nuovo condottiero. «Il Rimini sarà agguerrito e vorrà i tre punti sul campo di casa per andare in testa alla classifica - continua Firicano - mi sono visto dei filmati e ho studiato le loro caratteristiche di squadra. La gara sarà impegnativa, ma noi, come sempre, dobbiamo metterci il massimo impegno e la massima dedizione. Mi aspetto una crescita dai ragazzi, un passo in avanti». Il tasto su cui battere è sempre lo stesso: la personalità. Più che sui movimenti e sulle trame tattiche, il tecnico trapanese lavora sulla testa dei suoi uomini. Vuole aumentare la consapevolezza, la fiducia, la stima in se stessi.

«La prova della scorsa settimana - riprende il mister- ha confermato che abbiamo buone possibilità di fare bene. Ma dobbiamo crescere sul piano del carattte, della tenuta di gioco, dello stare in campo. Ci vogliono tempo, qualche risultato e più consapevolezza nei nostri mezzi. È naturalmente interessante confrontarsi con squadre di primo livello come il Rimini, in queste partite possiamo imparare molto sugli altri e su noi stessi». E, naturalmente, anche sul torneo di Seconda Divisione, palcoscenico che molti ragazzi azzurri annusano per la prima volta. Il gruppo sta bene, è carico e mai cosi unito.

C'è però da registrare una brutta notizia: l'infortunio di Lorenzo Checchi, per lui una sospetta distorsione al ginocchio. Per il resto, niente di nuovo: ancora out Simone Corsi e Saverio Cartone, mentre Roberto Rocchi, convalescente dopo una botta rimediata in allenamento, dovrebbe sedersi in panchina. Il nuovo acquisto Niccolò Gucci, invece, partirà per Rimini ma si accomoderà in tribuna. Firicano è orientato nel confermare la formazione anti Cuneo: Grandi sarà tra i pali; Tafi, Di Giusto, Settepassi e Crociani saranno i quattro difensori; a centrocampo spazio a Mugelli, Maretti e Gialdini. In avanti il trio che ha schiantato il Cuneo: Grassi a fare da rifinitore per l'ariete Paganelli e lo sgusciante Santini. «La brutta tegola Checchi non ci deve distrarre - chiude il mister- la nostra forza è il gruppo e non i singoli giocatori".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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