Sicurezza
Lampo all'esame del Jolly Montemurlo
Roberto Grazzini
◗
Sarmiento difensore centrale della Lampo Il PesciaUzzanese recupera Ruglioni e sfida in trasferta l'Urbino Taccola
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Il nuovo anno inizia in trasferta sia per la Lampo che per il PesciaUzzanese, chiamate a difendere posizioni di prestigio. Gli azzurri di Petroni, quarti in graduatoria, sono attesi dall'esame Jolly Montemurlo. Per Il PesciaUzzanese (due punti e tre posizioni sotto la Lampo) l'avversario di turno è l'Urbino Taccola - bisogno di punti salvezza - che sfiderà a Uliveto Terme. Lampo. Le tre settimane di pausa sono servite a mister Petroni per mettere a punto la condizione atletica dei numerosi acciaccati, come Leo e Sarmiento. Per tale ragione il tecnico di Segromigno ha optato per tanto lavoro sul campo e nessuna amichevole. Una scelta giusta visto che per la trasferta di Montemurlo Petroni potrò fare affidamento su tutti gli elementi della rosa, eccezion fatta per lo squalificato Marchetti. Un confronto, quello in terra pratese, insidioso per diversi motivi come spiega lo stesso Petroni. «Il Jolly MOntemurlo non ha mai nascosto - esordisce - di puntare ai playoff. È vero, ha perso Riganò nel mercato invernale ma ha preso un giocatore importante quale Nardoni che può garantire al mio collega Settesoldi diverse soluzioni tattiche. Poi c'è il problema relativo al campo sintetico e alle misure del terreno. Un indubbio vantaggio a favore dei pratesi. Tuttavia la mia Lampo ha dimostrato di farsi rispettare ovunque e sono certo che la squadra non deluderà le aspettative. Abbiamo lavorato bene e con serenità. A Montemurlo dovremo essere bravi a sfruttare gli spazi che lo spregiudicato Jolly lascia ogni domenica agli avversari». PesciaUzzanese. Il 2012, purtroppo per il PesciaUzzanese, conserva i retaggi del recente passato sotto il profilo degli infortuni. Nell'amichevole giocata in settimana contro la Fortis Juventus, Chiocchetti ha rimediato una gomitata all'oirecchio destro con interessamento del timpano per una prognosi di quindici giorni. Niente da fare anche per Montanelli, comunque sulla via del pieno recupero, e per Ceccarelli. La buona notizia in casa nerarancio è il ritorno a pieno regime del centrocampista Ruglioni, reduce da un lungo infortunio che lo aveva tenuto fuori per gran parte del girone d'andata. Mister Maneschi appare in ogni caso fiducioso «Abbiamo assenze importanti - dice - però i nostri giovani ci hanno tolto parecchi volte le castagne dal fuoco. Senza contare l'importanza degli arrivi di Salvetti e Mangiavacchi, che già conoscono l'ambiente». Degli avversari parla in questi toni: «L'Urbino Taccola è un complesso molto muscolare che fa dell'agonismo la carta vincente. Di solito, è il biglietto da visita delle squadre meno tecnice. Noi dovremo essere bravi a non farci coinvolgere nella bagarre».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
