Il Tirreno

Montecatini

Il play dello Sporting Club è stato protagonista nella formazione di coach Capobianco

Montecatini si tinge d'azzurro Procacci in Spagna con l'under 18

Lorenzo Mei
Il playmaker dello Sporting Club Alessandro Procacci è stato convocato con la nazionale under 18 che negli ultimi giorni del 2011 ha partecipato a un importante torneo in Spagna ed è andato a segno (11 e 8 punti) sia in semifinale che in finale
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Il playmaker dello Sporting Club Alessandro Procacci è stato convocato con la nazionale under 18 che negli ultimi giorni del 2011 ha partecipato a un importante torneo in Spagna ed è andato a segno (11 e 8 punti) sia in semifinale che in finale

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 MONTECATINI. Magari non saranno i tempi di Andrea Niccolai, nato e cresciuto in rossoblù, e nemmeno quelli dell'era Snai, con una nidiata di giovani pescati tra i migliori d'Italia, eppure anche oggi, mentre galleggia a metà classifica in B2, un pezzetto d'azzurro Montecatini ce l'ha.  Alessandro Procacci, playmaker diciassettenne arrivato in estate da Roma, è appena rientrato dalla Spagna, dove ha disputato un torneo con la nazionale under 18 mettendosi in luce e conquistando il secondo posto insieme ai compagni, dietro ai padroni di casa che, a quanto pare, fanno la voce grossa anche al livello giovanile. Dopo la vittoria per 56-53 contro i Paesi Baschi, infatti, è arrivato lo stop in finale per 71-54. Procacci ha segnato 11 punti nella prima gara e 8 nella seconda. Parlandoci al telefono mentre è a Parigi in attesa del volo per l'Italia, si scopre lo stesso ragazzo con la faccia tosta che si è intravisto in campo nelle ultime uscite e che si nota regolarmente nelle partite della formazione under 19 rossoblù. «Sono contento - racconta - alla fine siamo arrivati secondi e penso che si possa essere soddisfatti del risultato. Personalmente credo di aver fatto bene, di essermi messo in buona luce e di essere cresciuto rispetto alle precedenti occasioni con la nazionale. Spero che si ripropongano presto altre occasioni del genere».  Era anche la prima esperienza con il nuovo coach dell'under 18 Andrea Capobianco: «Mi sono trovato bene, mi piace come allenatore e direi anche come persona per il modo in cui si relaziona con i giocatori. Ogni coach ha le sue caratteristiche, non trovi mai quello che secondo te sarebbe perfetto, ma con lui sono stato bene». Passiamo all'esperienza montecatinese: una bella impennata nel rendimento nelle ultime partite fa venire voglia di fare ulteriori passi avanti. «È proprio così, nelle ultime gare sono riuscito ad andare un po' meglio, ho avuto coraggio e ho segnato qualche punto, e questo mi fa sperare. Il girone di ritorno lo voglio fare a bomba». E la stagione con l'under 19? «Spero di riuscire a fare le finali nazionali, è l'obiettivo che ci eravamo dati fin dall'inizio. Non è facile, abbiamo perso qualche partita importante, può darsi che potremo passare dai concentramenti, ma è ancora tutto da vedere». Insomma, per il playmaker romano, idee molto chiare e un programma per il 2012 in cui non nasconde ambizioni e tanta voglia di farsi spazio, sia in rossoblù (fin qui 9 minuti di media con 1,6 punti) che in azzurro. Felice anno nuovo, dunque.

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