Il Tirreno

Montecatini

Il 2011 del pedale è un anno super

Stefano Fiori
L’arrivo vittorioso dello spagnolo Angel Vicioso sul traguardo del Gp Industria e artigianato di Larciano
◗
L’arrivo vittorioso dello spagnolo Angel Vicioso sul traguardo del Gp Industria e artigianato di Larciano

Gli highlights dell'anno che se ne va: dal Gp Industria e artigianato ai successi dei giovani

5 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. La stagione ciclistica 2011 in Valdinievole ha vissuto dei momenti da ricordare, segnalando anche personaggi degni di nota a ogni livello. È perciò doverosa una rivisitazione degli highlits ciclistici dell'anno che se ne va.  Gp Industria e artigianato. La classica larcianesea è stata ancora una volta l'appuntamento-clou del ciclismo professionistico. Il duro lavoro svolto dagli organizzatori e dal collaudato staff della Ciclistica Larcianese avrebbe comunque meritato un verdetto della strada migliore di quello, comunque dignitoso, che ha visto prevalere allo sprint lo spagnolo Angel Vicioso. Secondo con merito il generoso Giovanni Visconti, che correva in casa e che con una vittoria avrebbe fatto esplodere l'entusiasmo dei suoi tifosi.  Gp Ezio Del Rosso. È risultata come sempre la principale gara di riferimento del dilettantismo italiano e ciò è un motivo di grande orgoglio e soddisfazione per il presidente Ieri e per i suoi collaboratori. Una classicissima che ogni anno richiama a Montecatini il gotha del ciclismo nazionale e che lo scorso ottobre ha visto primeggiare un giovane talento Enrico Battaglin. Una firma d'autore da parte di un atleta che solo tre giorni prima, indossando la maglia della Csf Colnago come professionista, aveva trionfato da stagista nella prestigiosa Coppa Sabatini per professionisti, a Peccioli.  Stagione di feste. Sugli scudi il team femminile Giusfredi Ciclismo-Verinlegno-Fabiani Gioiellerie di Vangile. La bergamasca Rossella Ratto ha costretto i dirigenti della società a organizzare una serie di feste memorabili, per celebrare degnamente i trionfi colti nel campionato toscano, nel campionato italiano a cronometro individuale e soprattutto nei campionati europei su strada e a cronometro della categoria Juniores, disputati a Offida. E nel 2012, con il debutto della scatenata Rossella tra le Elite, i sogni diventeranno dei colori dell'iride anche se servirà un prevedibile periodo di ambientamento nella categoria ciclistica superiore.  Sponsor. Giuliano Baronti, titolare della ditta Neri Sottoli.it di Cerbaia di Lamporecchio, ha vissuto un 2011 memorabile grazie ai successi del team professionistico da lui sponsorizzato insieme al marchio Farnese Vini: 23 vittorie, con Giovanni Visconti tricolore dei professionisti per la terza volta e trionfatore nella classifica finale dell'Europe Uci Tour (anche qui per la terza volta), la grande rivelazione Andrea Guardini che ha inanellato 11 successi battendo allo sprint tanti mostri delle volate e un Oscar Gatto che si è fatto beffe di due big del calibro di Contador e Petacchi sul traguardo della tappa di Tropea, al Giro d'Italia. Un bilancio eccezionale, il migliore di sempre e che lascia presagire un 2012 ancora ad altissimi livelli, con l'arrivo di Pippo Pozzato e nonostante la dolorosa partenza di Visconti.  Fans club. I CanNibali di Mastromarco di Lamporecchio meritano la palma di migliore e più originale fan club ciclistico d'Italia e, con la megafesta organizzata recentemente al Lidò di Montecatini hanno dimostrato che si può scherzare, ridere e glorificare il proprio campione preferito anche se questi non è stato protagonista di un'annata del tutto positiva. Vincenzo Nibali ha gradito molto questa esplosione di affetto - del resto i veri amici e i veri fans si contano sul serio nei momenti difficili, di certo non quando è facile poter salire sul carro del vincitore - e, da quel campione serio e orgoglioso che lui è, siamo certi che nel 2012 saprà ripagare in modo appropriato i CanNibali, ovviamente con tante belle vittorie.  Il sindaco. Giuseppe Bellandi, sindaco di Montecatini, non ha perso occasione per dimostrare tutto il suo affetto al ciclismo e gli addetti ai lavori nostrani lo hanno eletto a icona dei mondiali di ciclismo in Toscana nel 2013. Un marchio di garanzia per questo grande evento, attribuito a un personaggio che ha il grande merito di essere stato il principale propugnatore della rassegna iridata nella nostra regione, in tempi nei quali questa proposta venne presa quasi come una boutade. E invece tutto è ormai sul punto di diventare realtà.  Sabatini e Selvaggi. Due ardimentosi e simpatici ciclisti professionisti valdinievolini Doc, pur non riuscendo a vincere si sono segnalati spesso e con efficacia nel corso del 2011. Sabatini si è dimostrato stoico e molto coraggioso nel riuscire a concludere il Tour de France nonostante una fastidiosa frattura ossea, scoperta solamente a Grande Boucle conclusa. Selvaggi va invece ricordato per il suo ruolo prezioso di uomo squadra e per la lunga fuga messa in atto insieme a Giordani durante la tappa di Tropea al Giro d'Italia, poi vinta dal già citato Gatto.  Serebryakov. Il russo ha gareggiato nel team Gruppo Lupi-Sammarinese ma risiede da alcuni anni a Colle di Buggiano, essendo ormai innamorato perso della Valdinievole. Il suo 2011 è stato ottimo, contraddistinto da 7 vittorie importanti che gli sono valse lo strameritato passaggio al professionismo con il Team Type 1 Sanofi. Un grande risultato, che riempie di soddisfazione i suoi mentori, Andrea e Stefano Tamberi, Rossana Michelotti - la sua seconda famiglia valdinievolina e le persone che lo hanno accompagnato con affetto fino al professionismo - e che, dal cielo, sarà stato salutato con orgoglio e commozione anche dal compianto Daniele Tamberi, il giovane tecnico che ci ha lasciato prematuramente e che aveva fatto arrivare in Italia, da quel bravo talent-scout che era, questo talentuoso ed estroverso atleta moscovita.  Giovani in vista. A brillare nel 2001 sono stati soprattutto, tra i dilettanti, il tricolore della crono Matteo Mammini, il coriaceo Francesco Lasca e il monsummanese Andrea Lupori. Tra gli Juniores il "nipote" d'arte Umberto Orsini, il combattivo Federico Felloni, il tenace Niko Colonna e il concreto Nicola Stefanelli. Tra gli Allievi il dinamitardo Federico Cavallini, il sempre piazzato Yuri Colonna, il sorprendente Federico Del Carlo, il "fantasmino" Alberto Goretti, il valido Mirko Meini e il talentuoso Luca Zullo. Tra gli Esordienti spicca un nome su tutti: quello del "piccolo Cavendish" di Ponte Buggianese Edoardo Sali, un tipetto superveloce del quale sentiremo di sicuro riparlare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze