Il Tirreno

Montecatini

Promozione. Gli amaranto travolgono il Forte e danno forza all’obiettivo playoff

Nella domenica dei rimpianti sorride solo il Monsummano

A fianco: Lorenzetti Landolina e Cellai controllano la difesa della Larcianese Più a destra: il bomber del Monsummano Palazzolo autore di una doppietta
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A fianco: Lorenzetti Landolina e Cellai controllano la difesa della Larcianese Più a destra: il bomber del Monsummano Palazzolo autore di una doppietta

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 MONTECATINI. Si potrebbe definire la domenica dei rimpianti quella vissuta dalle nostre squadre di Promozione. A parte il Monsummano che fa un sol boccone di un Forte dei Marmi (4-0) in totale smobilitazione, per il resto se non è tutto un pianto, poco ci manca.  La Larcianese non riesce a far breccia (0-0) nella difesa del modesto Barga e il Montecatini, in vantaggio al Mariotti sul Querceta, sciupa un rigore, resta in nove e si fa raggiungere dai versiliesi (1-1). Infine il Ponte gioca bene sul campo della capolista Castelnuovo ma torna a casa a mani vuote (2-1), punita dagli episodi.  Monsummano. Facile come bere un bicchiere d'acqua. Troppa infatti la differenza tra la giovane brigata versiliese, che finirà il torneo con tanti ragazzi e un pugno di veterani, e l'attrezzato Monsummano. La partita di Forte dei Marmi gli amaranto la sbrigano in un amen, "rispettando" poi gli avversari nel finale. «Era inutile infierire ulteriormente - spiega mister Macchioni - Semmai potevamo chiudere il girone d'andata con qualche punto in più, ma è inutile guardare al passato. Siamo in lizza con le migliori e vogliamo giocarci le nostre carte fino in fondo».  Larcianese. Un pari che va stretto alla truppa viola, quello conquistato a Barga contro un formazione volenterosa ma decisamente inferiore alla Larcianese. La squadra di mister Tognarelli ha provato a vincere ma senza la determinazione giusta. «Nelle ultime quattro gare - ammette il tecnico dei viola - abbiamo raccolto solo tre pareggi e una sconfitta, segnale di un calo soprattutto mentale. In campo certe cose che ci riuscivano bene adesso non le mettiamo in atto, pur sorretti da una buona condizione atletica.La pausa servirà a ricaricare le batterie al gruppo».  Montecatini. Ennio Pellegrini, trainer dei termali, non sa darsi pace per la ghiotta opportunità sprecata. Il suo Montecatini, ridotto all'osso da squalifiche e infortuni, era riuscito a trovare meritatamente il vantaggio grazie a Stasi nella ripresa. Poi è andato tutto storto. «Pisani - spiega - ha sbagliato il rigore del possibile 2-0, Bruno si è fatto espellere, e De Min, anche lui espulso, in uscita ha causato il rigore che nel finale ha permesso agli avversari di pareggiare. Mi consola il fatto che i nostri giovani si sono battuti bene».  Ponte. Tenere testa, in territorio nemico, alla capolista Castelnuovo non è cosa da poco. «È una magra consolazione - replica mister Gufoni - quando si torna a casa a mani vuote. Le pacche sulle spalle non danno punti. La partita si era messa bene perché la squadra ha giocato con grande personalità e a tratti meglio degli avversari. Il gol di Ciolli (debutto positivo, ndr) è stata la naturale conseguenza della qualità del nostro gioco. Purtroppo nel finale, prima uno sfortunato errore di Bazzano su calcio piazzato e quindi un ingenuità da un calcio d'angolo hanno compromesso quanto fatto di buono».

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di Redazione web