Il dolore
Primo ko interno per la Meridien
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Mattei imposta unazione per la Meridien I biancoblù si arrendono a un più tonico Valentina's Bottegone
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MERIDIEN: 49 - VALENTINA'S: 58 MERIDIEN: Biagioni 16 (1/7, 4/7), Ballocci, Marchi 7 (2/2, 1/3), Barbieri ne, Bonelli 6 (2/3, 0/3), Mattei (0/2, 0/5), Zita 5 (1/2 da due), Monzecchi 4 (1/6 da due), Ambrosino 5 (1/2, 1/1), Fracassini 6 (3/7) Allenatore: Baldini VALENTINA'S: Giannini (0/1, 0/1), Piccioli 6 (3/6, 0/1), Giordano 20 (7/9, 2/6), Consorti 4 (2/7), Bongi 10 (2/3, 1/2), Capecchi ne, Azan 5 (1/5, 0/3), Marconato 8 (4/9, 0/3), Lanzini 3 (1/4, 0/1), Rossi 2 (1/1) Allenatore: Bassi ARBITRI: Venturini e Machetti NOTE: parziali 10-17, 22-30, 39-44; usciti per cinque falli Ambrosino (36') e Bonelli (39') MONSUMMANO. Prima sconfitta stagionale in casa per la Meridien, battuta da un tonico Valentina's Bottegone (49-58) al termine di un match comandato dagli ospiti sin dalle prime battute. Solo nella fase iniziale i biancoblù hanno dato l'impressione di poter vivere una serata tranquilla (10-5 dopo 6'), ma lentamente i ragazzi di Bassi hanno iniziato a tessere la propria tela e dalla fine dell'ultimo quarto la Meridien è andata in letargo, impossibilitata a giocare il proprio basket. Trascinato in attacco da Giordano e cementato in difesa da Marconato e Azan, che non fanno vedere palla a Fracassini e Monzecchi, Bottegone vola a +11 (14-25) e prende un vantaggio che in sostanza la Meridien non ricuce più. Gli sforzi della squadra di Baldini si infrangono in tiri forzati e palle perse, Mattei è in una serata da incubo (0/7 dal campo) e il solo Biagioni sembra avere qualche soluzione razionale. Sono due triple di fila del play lucchese a riportare la Meridien ad una distanza da battaglia (33-36 al 26') ma Bottegone è nella serata in cui riesce tutto facile. Dalla sua panchina coach Bassi pesca l'eterno Piccioli (ex di turno) che gioca un ultimo quarto perfetto in attacco e in difesa, con Azan e Bongi che firmano i canestri che tengono Monsummano a distanza. La vittoria del Bottegone (quarto successo nelle ultime cinque partite) è sacrosanta, soprattutto per l'animus pugnandi con cui i giallo neri sono scesi in campo tenendo in scacco gli avversari per gran parte del match. Meridien in verità troppo brutta per essere vera, sempre due secondi in ritardo sulle palle vaganti e a rimbalzo, prevedibile in attacco, nulla negli esterni (eccetto qualche lampo di Biagioni) e paurosamente innocua con i lunghi, che dovrebbero essere un punto di forza. Le Final Eight di Coppa Italia adesso diventano una chimera: domenica a Carrara, contro una Sp.Inter.Mar che ha appena cambiato l'allenatore, i biancoblù hanno l'occasione per rialzare la testa, non tanto per la classifica quanto per l'orgoglio di una squadra ferita. R.D.M.
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