Gioco
Tanti gli ospiti e i messaggi dauguri, poi lannuncio: «Sarò al via del Tour de France»
Festa e scherzi con il fans club per lo "squalo" Vincenzo Nibali
Elena Guerri
◗
Vincenzo Nibali in maglia rosa al Giro dItalia e, sopra, durante la festa con il suo fans club 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Il professionista della Liquigas Vincenzo Nibali, vincitore della Vuelta 2010 e terzo al Giro d'Italia 2011, è stato festeggiato nei giorni scorsi alle Panteraie, dai CanNibali, suoi affezionatissimi e molto fantasiosi fans. Questi ultimi, giunti da ogni parte d'Italia, hanno accolto con affetto lo Squalo dello Stretto, reduce da una stagione, a dire il vero avara, di vittorie. «A volte non vincere serve a calarsi nella veste dei gregari, provando così cosa significhi non alzare mai le mani sotto il traguardo - dice il festeggiato - La prossima stagione disputerò sicuramente il Tour, ma non escludo un'eventuale presenza al Giro d'Italia». La serata è stata condotta dallo speaker del Giro d'Italia Andrea Berton. Tra gli ospiti d'onore i giornalisti Rai Francesco Pancani e Roberto Checchi, Marco Pastonesi della Gazzetta dello Sport e il direttore sportivo della Farnese Vini-Neri Sottoli Luca Scinto. Durante la cena, non solamente sono stati proiettati i video con le scene più significative delle gare del siciliano, ma anche divertenti flash in cui Giovanni Visconti, eterno rivale e antagonista di Nibali, ha inviato un messaggio di stima e di apprezzamento verso il suo conterraneo, con la richiesta di entrare a far parte nel suo fans club. Come sia stato reso possibile tutto ciò? Semplice. Il tre volte campione italiano era stato sequestrato. Sotto minaccia dei suoi aguzzini, in maglia azzurra e contornato da bandiere con l'effige dello squalo, era stato costretto a rilasciare questa dichiarazione. Comunque, sorte non migliore è quella toccata a Luca Scinto, sottoposto a uno vero e proprio rituale di "deviscontizzazione" e immerso a questo proposito in una pentolaccia immersa in fumi magici. Degna di nota, anzi di Oscar, è stata la ricostruzione perfetta della sesta tappa della Vuelta 2011. Gli amici di Vincenzo infatti hanno riproposto un'ironica parodia di quanto è accaduto in Spagna, in occasione della vittoria di Peter Sagan. A nulla sono valsi gli sforzi di Pablo Lastras stretto nella morsa dei verdi Eros Capecchi, Valerio Agnoli e Vincenzo Nibali. L'impegno profuso da Meri e Carlo Alberto Malucchi e da Massimiliano Mazzei, soci fondatori dei CanNibali e organizzatori dell'evento, è quindi stato ricompensato dalla perfetta riuscita della festa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
